Ne abbiamo già scritto ma siccome il fenomeno è in continua espansione in queste giornate di festa crediamo sia interessante riparlarne. I pensionati sanno che i loro assegni mensili, anche se non rappresentano spesso cifre importanti, subiscono decurtazioni significative dovute alla tassazione che va da un minimo del 23% fino a raggiungere percentuali che oltrepassano il 40%. Non poco per persone anziane cui l’assegno mensile dell’INPS rappresenta spesso l’unica entrata.
Da anni, e la cosa sta crescendo, si è “scoperto” che alcuni Paesi anche non lontani da noi hanno instaurato una tassazione molto bassa, o spesso nulla, per attirare migliaia di pensionati che cercano luoghi con tassazione bassa, clima più caldo, costi generali spesso anche più interessanti.
Il paese che sta andando per la maggiore per gli italiani sembra essere il Portogallo che offre un clima abbastanza mite, un territorio piacevole, un mare fresco ma stimolante, ma soprattutto una tassazione sulle pensioni per i primi 10 anni di residenza azzerato, a questo si aggiunge un costo della vita medio rispetto all’Italia più basso mediamente del 25%. Anche gli affitti non sono altissimi ( più caro negli appartamenti vista mare e nella città di Lisbona, la capitale) anche se stanno lentamente crescendo, così come i costi di acquisto degli immobili, ma sempre, proporzionalmente, più bassi che da noi. Il sistema sanitario, importante per chi ha raggiunto la terza età, molto simile al nostro e comunque con le regole europee. Facile anche trasferirsi e ottenere la residenza ( che deve essere reale comunque per oltre sei mesi l’anno). Non lontano da raggiungere, poche ore di aereo e comunque raggiungibile in un paio di giorni comodamente anche in auto. Sono nate molte agenzie, anche italiane là operanti, che con poco più di un migliaia di euro sono in grado di occuparsi di tutto: residenza, affitto, pratiche burocratiche. Il Portogallo è un paese di circa dieci milioni di abitanti, tranquillo. E anche lì con i giovani che vanno all’estero per trovare maggiori occasioni di lavoro: purtroppo, o fortunatamente, un paese “per vecchi”.
Ma se il Portogallo è il più gettonato, altri paesi europei attirano anziani pensionati. Il più conveniente in Europa pare essere la Bulgaria con totale esenzione dalla tassazione della pensione ed un costo della vita che rasenta la metà di quello italiano. Forse un po’ più difficile l’inserimento, anche per la lingua, e con clima non proprio dei migliori, ma comunque ha già accolto molti nostri connazionali pensionati.
Interessante la meta, normalmente vacanziera, delle Isole Canarie ( Spagna) dove potrà sembrare una vacanza continua. Ma economicamente più onerosa. Le tasse ci sono seppure con esenzione di 6500 euro per gli over 65 e 7000 euro per gli over 70. Qui il costo della vita è si inferiore che da noi ma non più del 25% medio, gli affitti o il costo immobili se si cerca vicino al mare sono simili alle nostre località. Si raggiungono facilmente con i tantissimi voli a disposizione. Altra isola interessante Cipro con clima ottimo tutto l’anno, da far sembrare una vacanza continua. Tassazione massima del 5% sull’importo della pensione e costo della vista di almeno il 20% in meno che da noi.
Ma la nazione più interessante dal punto di vista dell’interesse economico sarebbe la Tunisia. Esenzione sull’80% della pensione e sul resto aliquota massima del 7%. Clima ottimo per tutto l’anno, Collegamenti aerei buoni. Cambio delle abitudini piuttosto alto. Inserimento per persone di una certa età non facile, ma si tratta di un popolo ospitale e con la lingua ci si può arrangiare.
Paesi interessanti sono anche il Marocco, la Romania e oltreoceano anche Panama, per ricordare solo le mete maggiormente scelte dai nostri connazionali.
Chi ha fatto questa scelta normalmente non torna indietro, dipende spesso dagli affetti lasciati in Patria, ma comunque si può sempre facilmente ritornare a casa e interrompere questa esperienza di “emigrati anziani”
Ricordiamo poi che con la Legge di Bilancio 2019 è stato introdotta una tassazione ridotta al solo 7% per coloro che, pensionati, sceglieranno di trasferire la propria residenza in alcune regioni del Sud e nelle Isole in comuni con meno di ventimila abitanti.
Finiamo con una curiosità. Tutti sappiamo che molti personaggi dello sport e dello spettacolo trasferiscono la loro residenza non lontano da qui. Nel Principato di Montecarlo dove la tassazione è molto interessante e la vita piuttosto stimolante. Ma non è facile avere la residenza che viene concessa con decisione inappellabile dal Principato. Comunque per chiederla è necessario: avere un deposito bancario a Monaco di almeno 500mila euro, avere la fedina penale totalmente immacolata e un’abitazione di proprietà o contratto di affitto. Detto del vantaggio della tassazione e della vita brillante sarà utile ricordare, ma lo sappiamo tutti, che qui la vita è molto cara e l’inserimento molto difficile, anche con mezzo milione in banca.
Ottavio Righini








