INDEBITO PENSIONISTICO. Si tratta della situazione in cui un pensionato si trovi a dover restituire all’INPS somme percepite non dovute per motivi svariati: ricalcolo pensione, mancata comunicazione redditi, ecc.

L’INPS ha sempre ritenuto corretto che il pensionato fosse tenuto a restituire la somma lorda accreditata salvo poi presentare istanza all’Agenzia delle entrate per riavere quanto, in imposte, pagato e non dovuto ( perché il reddito da pensione era stata nel frattempo reso all’Ente).

Era sembrato ai più che il sistema non fosse molto equo e varie sono state le interrogazioni da parte di sindacati e patronati. E’ pertanto intervenuto il Governo che nell’ambito dei provvedimenti Covid 19 a cambiare le cose a favore dei pensionati, così come correttamente richiesto. Cioè, laddove fosse necessario, rendere unicamente le somme effettivamente percepite dallo stesso Ente. E dopo la decisione del legislatore l’ INPS si è adeguato e con recente circolare ha stabilito correttezza nel problema.

Per il calcolo dell’imposta da restituire il netto sarà calcolato sull’aliquota media ottenuta rapportando ritenuta e addizionali e il reddito imponibile su base annuale dell’importo lordo, secono i principi per cui: l’individuazione delle somme nette oggetto di recupero  per ciascuna annualità nei casi di indebiti pluriennali;  all’interno delle singole annualità del periodo di riferimento dell’indebito, ai fine della determinazione del reddito, occorre tener conto della complessiva posizione del soggetto, ovvero considerare gli importi complessivamente erogati dall’Istituto allo stesso soggetto a non solo quelli erogati dalla singola prestazione al quale si riferisce l’indebito; ai fini delle determinazioni delle ritenute operate sul predetto reddito complessivo imponibile e necessario calcolare tutte le trattenute erariali, comprese le addizionali regionali e comunali determinate e riferite agli anni di imposta cui si riferisce l’indebito. Il pensionato, o il lavoratore, nel documento di comunicazione troverà sia l’importo lordo che quello netto che dovrà essere restituito, e l’Inps procederà come sostituto d’imposta. Il Patronato 50&più Confcommercio può essere consultato per la verifica dell’esattezza delle somma e la correttezza del metodo di addebito.

Ottavio Righini

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