Anche quest’anno una piccola rivalutazione per le prestazioni agli invalidi civili. Il tasso provvisorio di perequazione per il corrente anno, base Istat, si è attestato all’1,1% per la gran parte dei pensionati. Ma l’indice non è unico. Alle prestazioni denominate “pensioni” si applica il tasso inflazione Istat, mentre per alcune indennità ed assegni si applica il tasso di valutazione delle retribuzioni del settore industria, che per quest’anno è pari allo 0,80% per gli assegni ed allo o,40% per le indennità!

Per quanto riguarda i requisiti per acquisire il diritto all’invalidità e all’assegno di accompagno, vi è stato qualche cambiamento. Oggi sono considerati invalidi tutti coloro affetti da minorazioni di vario tipo non riconducibili a causa di guerra, servizio e lavoro, che appartengono ad una delle seguenti categorie:

-i cittadini di età compresa fra i 18 ed i 65 anni affetti da menomazioni congenite o acquisite che comportano una riduzione della capacità dio lavoro non inferiore ad un terzo.

-i minori di anni 18 con difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni proprie dell’età.

-i cittadini con più di 65 anni non autosufficienti.

In base al grado di invalidità riconosciuta si possono ottenere i seguenti benefici: il 33,33% è la soglia minimi per essere considerato invalido ed avere diritto alle prestazioni protesiche e ortopediche; il 46% consente all’invalido di ottenere l’iscrizione nelle liste speciali di collocamento obbligatorio; il 74% è la soglia per ottenere l’assegno mensile di assistenza.

Riguardo ai cambiamenti va evidenziato che dal 1° gennaio di quest’anno il requisito minimo previsto per le prestazioni di : assegno sociale, assegno sostitutivo pensione invalidità civile, assegno assistenza invalidi parziali, assegno ai sordi, è stato innalzato a sessantasei anni rispetto ai sessantacinque precedenti. Un anno in più per l’incremento dell’aspettativa di vita. Così sempre a decorrere dall’inizio di quest’anno le: pensioni di invalidità civile, assegno mensile assistenza, pensione ai sordi vengono concesse dai 18 ai 66 anni di età.

Ottavio Righini

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