ISEE ( Indicatore di Situazione Economica Equivalente). È una sigla di cui si sente sempre di più parlare, molti sanno cos’è. Qui vediamo di spiegarlo a quelli che non lo conoscono o vogliono aggiornarsi.
E’ uno strumento adottato da molti Enti pubblici o privati per valutare la situazione economica delle famiglie che intendono richiedere una prestazione sociale Agevolata o riduzioni dei costi di servizi di pubblica utilità.
La situazione economica è valutata tenendo conto del reddito e del patrimonio di tutti i componenti del nucleo familiare. Praticamente un documento che fotografa la situazione economica del nucleo familiare. Essendo una “fotografia” qualora le condizioni di reddito o di patrimonio cambino la stessa ISEE possono aggiornarla, e questo vale soprattutto nei casi in cui la situazione sia in peggioramento, cosa che purtroppo di questi tempi avviene anche troppo spesso. E’ una cosa sostanzialmente facile, ma ci si deve affidare ad un Patronato, come 50&più, presente coi propri uffici presso tutte le sedi della Confcommercio.
Ma quando serve questo documento? E’ necessario a tutte le famiglie che vogliono accedere a prestazioni sociali agevolate, come: Reddito e Pensione di cittadinanza, Bonus economici ( riduzioni di Luce, gas e acqua), Riduzione canone telefono, canone Rai, spese del conto corrente postale o bancario, Stralci di cartelle Agenzia delle entrate, Riduzioni abbonamenti trasporto pubblico, Iscrizioni asili nido, Studi universitari e altri previsti da Enti statali o locali che nei bandi di aiuto ne fanno richiesta.
Per la corretta redazione del documento è necessario portare al Patronato: Codice fiscale, Carta di identità, eventuali attestati di invalidità, contratti di locazione. Tutta la documentazione sui redditi dei due anni precedenti la compilazione: Dichiarazione dei redditi, certificazione di tutti i redditi percepiti, di tutti i componenti il nucleo famigliare. Documentazione di tutto il patrimonio mobiliare ( titoli, fondi, depositi bancari, ecc.). Documentazione del patrimonio immobiliare, certificati catastale delle proprietà in Italia e all’estero, contratti di mutuo. In caso di disabilità di componenti tutta la certificazione relativa e le spese inerenti. Documentazione di autoveicoli e imbarcazioni, libretti di registrazione.
Prima di recarsi al Patronato previo appuntamento, poiché il lavoro sarà un po’ lungo e complesso, sarà bene recuperare tutti questi documenti. Alla fine il lavoro sarà completo e soddisfacente.
Ottavio Righini
