Home Economia

Oltre un milione gli over 65 in Emilia Romagna

Ottavio Righini
Dal Rapporto sociale anziani elaborato dalla Regione e presentato recentemente nel corso di un convegno emerge che gli over 65 residenti in regione al 1° gennaio 2019 superano il milione e rappresentano il 23,9% dell’intera popolazione, percentuale che secondo il trend in essere fra soli quindici anni potrebbe salire ad oltre il 30%. Di questo milione oltre 360mila superano gli 80 anni.
A questa grande platea si rivolge il Piano d’azione regionale per la popolazione anziana, che mette insieme programmi e interventi specifici a cui lavorano, oltre alle istituzioni, le organizzazioni sindacali e del terzo settore. Questo Piano avviato 15 anni or sono è stato concepito come uno strumento d’approccio intersettoriale per pianificare le politiche pubbliche e del privato a favore della terza età.
Specificatamente questo milione di “anziani” residenti in regione abitano nelle varie province con queste percentuali: Ferrara il 27,9%, Ravenna 25,3%, Piacenza 24, 8%, Bologna 24,4%, Forlì-Cesena 24, 3%, Parma 23, 2%, Rimini 22,8%, Modena 22, 7%, Reggio Emilia 21, 5%. Prevale la componente femminile che rappresenta il 56,6% dei residenti over 65, e il 62,3% dei grandi anziani over 80 ( infatti la vita media è più lunga per le donne in tutto il Paese). Ulteriore dato analizzato: una famiglia su tre ha come componente un anziano ed una famiglia su quattro è composta da solo anziani.
Il presidente Stefano Bonaccini a commento di questi dati e del Par ha dichiarato:
Contro l’idea della vecchiaia come situazione di emergenza e problematicità abbia abbiamo sostenuto una nuova prospettiva: l’invecchiamento come una naturale fase della vita che rappresenta anche una conquista e una risorsa. Abbiamo sostenuto specifici interventi di prevenzione, assistenza e promozione della ‘buona salute’ destinate alle persone anziane. Come il potenziamento delle case della salute, la telemedicina, e tutta una rete di assistenza che saranno finanziati con il Fondo regionale per la non autosufficienza che per l’anno in corso ammontano a quasi 450milioni di euro spesi prevalentemente per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per l’installazione di ascensori, fondi per l’affitto agevolato. A favore di persone anziane e disabili ai quali tutti dobbiamo attenzione e riconoscenza.”
Ottavio Righini

NO COMMENTS

RispondiAnnulla risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Exit mobile version