E’ cominciata la corsa di coloro che ritengono di poterlo ottenere. Qui vogliamo, speriamo con chiarezza, vogliamo spiegare come fare per poter usufruire di questa opportunità.
Requisiti.
E’ necessario essere cittadino italiano o europeo o lungo soggiornante e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa.
E’ necessario avere un ISEE ( indicatore di situazione economia equivalente) aggiornato inferiore a 9.360 euro annui.
Possedere un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, non superiore a 30mila euro.
Avere un patrimonio finanziario non superiore a 6.000 euro per il single, incrementato in base al numero dei componenti della famiglia ( fino a 10mila euro) alla presenza di più figli ( mille euro in più per ogni figlio oltre il secondo) o di componenti con disabilità ( 5mila euro in più per ogni componente con disabilità).
Avere un reddito familiare inferiore a 6mila euro annui moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza ( pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare, incremento di 0,4 per ogni ulteriore componente maggiorenne, fino ad un massimo di 2,1) Tale soglie viene aumentata a 7.560 euro ai fini dell’accesso alla Pensione di Cittadinanza. Se il nucleo familiare risiede in un’abitazione in affitto, la soglia è elevata a 9.360 euro.
E’ inoltre necessario che nessun componente del nucleo familiare possieda: autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc. Oppure motoveicoli di cilindrata superiore a 25occ. Immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti ( esclusi quelli adibiti a persone con disabilità che hanno usufruito di agevolazione fiscale); navi (!?) e imbarcazioni da diporto.
Cosa fare.
La domanda può essere presentata a partire dal 6 marzo prossimo e si ha tempo fino al 31 marzo per richiedere il contributo che sarà erogato, agli aventi diritto, nel mese di aprile: online su sito dedicato; presso tutti gli uffici postali; presso i CAF.
Dopo aver presentato la domanda l?Inps verificherà i requisiti. Successivamente sarà comunicato quando ed in quale ufficio postale si potrà ritirare la Carta del Reddito di Cittadinanza.
In funzione ai requisiti posseduti si verrà convocati dai Centri per l’Impiego per sottoscrivere un Patto per il Lavoro o dai Comuni per sottoscrivere un Patto per l’Inclusione Sociale.
Una volta avvenuta la convocazione, il beneficiario dovrà rispettare gli impegni previsti nel Patto per il Lavoro, fra i quali rientra quello di accettare almeno una di tre offerte di lavoro congrue. A) nei primi dodici mesi di fruizione del Reddito è congrua un’offerta entro 100 km. Di distanza dalla residenza del beneficiario o comunque raggiungibile in 100 minuti con i mezzi di trasporto pubblici, se si tratta di prima offerta; entro 250 km. di distanza se si tratta di seconda offerta; ovunque collocata se si tratta di terza offerta. Decorsi 12 mesi di fruizione del beneficio è congrua un’offerta entro 250 km. di distanza dalla residenza del beneficiario nel caso si tratti di prima o seconda offerta, ovvero ovunque collocata nel territorio italiano se si tratta di terza offerta; C) in caso di rinnovo del beneficio è congrua un’offerta ovunque sia collocata nel territorio nazionale anche nel caso si tratti di prima offerta.
E adesso chi crede di possedere i requisiti per il Reddito di Cittadinanza può recarsi presso un CAF ed in maniera del tutto gratuita potrà presentare la propria domanda, dal 6 marzo prossimo.
Ottavio Righini
Requisiti.
E’ necessario essere cittadino italiano o europeo o lungo soggiornante e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa.
E’ necessario avere un ISEE ( indicatore di situazione economia equivalente) aggiornato inferiore a 9.360 euro annui.
Possedere un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, non superiore a 30mila euro.
Avere un patrimonio finanziario non superiore a 6.000 euro per il single, incrementato in base al numero dei componenti della famiglia ( fino a 10mila euro) alla presenza di più figli ( mille euro in più per ogni figlio oltre il secondo) o di componenti con disabilità ( 5mila euro in più per ogni componente con disabilità).
Avere un reddito familiare inferiore a 6mila euro annui moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza ( pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare, incremento di 0,4 per ogni ulteriore componente maggiorenne, fino ad un massimo di 2,1) Tale soglie viene aumentata a 7.560 euro ai fini dell’accesso alla Pensione di Cittadinanza. Se il nucleo familiare risiede in un’abitazione in affitto, la soglia è elevata a 9.360 euro.
E’ inoltre necessario che nessun componente del nucleo familiare possieda: autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc. Oppure motoveicoli di cilindrata superiore a 25occ. Immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti ( esclusi quelli adibiti a persone con disabilità che hanno usufruito di agevolazione fiscale); navi (!?) e imbarcazioni da diporto.
Cosa fare.
La domanda può essere presentata a partire dal 6 marzo prossimo e si ha tempo fino al 31 marzo per richiedere il contributo che sarà erogato, agli aventi diritto, nel mese di aprile: online su sito dedicato; presso tutti gli uffici postali; presso i CAF.
Dopo aver presentato la domanda l?Inps verificherà i requisiti. Successivamente sarà comunicato quando ed in quale ufficio postale si potrà ritirare la Carta del Reddito di Cittadinanza.
In funzione ai requisiti posseduti si verrà convocati dai Centri per l’Impiego per sottoscrivere un Patto per il Lavoro o dai Comuni per sottoscrivere un Patto per l’Inclusione Sociale.
Una volta avvenuta la convocazione, il beneficiario dovrà rispettare gli impegni previsti nel Patto per il Lavoro, fra i quali rientra quello di accettare almeno una di tre offerte di lavoro congrue. A) nei primi dodici mesi di fruizione del Reddito è congrua un’offerta entro 100 km. Di distanza dalla residenza del beneficiario o comunque raggiungibile in 100 minuti con i mezzi di trasporto pubblici, se si tratta di prima offerta; entro 250 km. di distanza se si tratta di seconda offerta; ovunque collocata se si tratta di terza offerta. Decorsi 12 mesi di fruizione del beneficio è congrua un’offerta entro 250 km. di distanza dalla residenza del beneficiario nel caso si tratti di prima o seconda offerta, ovvero ovunque collocata nel territorio italiano se si tratta di terza offerta; C) in caso di rinnovo del beneficio è congrua un’offerta ovunque sia collocata nel territorio nazionale anche nel caso si tratti di prima offerta.
E adesso chi crede di possedere i requisiti per il Reddito di Cittadinanza può recarsi presso un CAF ed in maniera del tutto gratuita potrà presentare la propria domanda, dal 6 marzo prossimo.
Ottavio Righini








