Norma introdotta dalla Legge di Bilancio 2021 permetterà a qualche migliaio di persone di andare in pensione con i requisiti in vigore fino al 31 dicembre 2011 ( quelli della riforma Monti-Fornero), per cui l’INPS ha fornito le istruzioni per la presentazione delle domande dagli aventi diritto.

Possono presentare domanda di accesso i lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria dell’assicurazione IVS in possesso o meno di un versamento volontario alla data del 6 dicembre 2011: i lavoratori cessati dal servizio a seguito di accordi individuali o collettivi anche con incentivo all’esodo, dimessi o licenziati; i lavoratori in congedo straordinario per assistere figli disabili; i lavoratori con contratti a tempo determinato. Oltre a queste citate condizioni è necessario maturare la decorrenza della pensione, secondo le precedenti regole, entro il 120° mese successivo all’entrata in vigore della Legge Fornero, quindi massimo entro il 6 gennaio 2022.

Vediamo nel dettaglio a quali tipologie di lavoratori si rivolge questa Nona Salvaguardia.

Lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione anteriormente il 4 dicembre 2011 che possano far valere almeno un contributo volontario, accreditato o accreditabile, privi di rapporti a tempo indeterminato dal 4 dicembre 2011. Lavoratori cessati dal rapporto entro il 30 giugno 2012 per accordi individuali, o in applicazione di accordi collettivi di incentivo all’esodo stipulati entro il 31 dicembre 2011, anche abbiano svolto dopo il 30 giugno 2012 attività lavorativa purchè non a tempo indeterminato. Lavoratori cessati dal 1° luglio al 31 dicembre 2012 per accordi individuali o in applicazione di accordi collettivi di incentivo all’esodo stipulati entro il 31 dicembre 2011 che non abbiano successivamente svolto lavori con contratto a tempo indeterminato. Lavoratori cessati a seguito di risoluzione del rapporto tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011 sempre che non abbiano avuto contratti a tempo indeterminato. Lavoratori che nel corso del 2011 risultavano in congedo per assistere figli con handicap gravi (legge 104). Lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato cessati tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011 non rioccupati a tempo indeterminato ( esclusi agricoli o stagionali).

Per godere di questa possibilità di pensionamento è necessario presentare apposita domanda all’INPS entro il 2 marzo 2021 e vista la complessità della materia consigliamo rivolgersi ad un Patronato come 50&più presente coi propri uffici presso tutte le sedi della Confcommercio.

Ottavio Righini

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