Comincia a prender forma il Faenza calcio della prossima stagione sportiva che scatterà con il raduno precampionato di inizio agosto allo stadio “Bruno Neri”.
L’allenatore Fulvio Assirelli ha festeggiato i 40 anni con la meritata conferma al timone della prima squadra. “Le sfide mi attraggono sempre – dice il mister – sono contento di portare avanti quello che abbiamo iniziato ripartendo dal gran girone di ritorno. Con umiltà e seguendo linee guide prefissate abbiamo tutti voglia di alzare l’asticella”.
Alla squadra che Assirelli dovrà forgiare sul campo si sta dedicando, in linea con le indicazioni della presidenza e dirigenza biancoazzurra, il direttore sportivo Nicola Cavina.
Dopo l’accordo con il portiere Enrico Calderoni, il diesse ha definito le attese riconferme di quattro giocatori centrali nello scacchiere manfredo: il centrocampista Davide Fantinelli, i difensori Manuel De Luca e Marco Gavelli, il jolly Stefano Savioni.
Accanto a loro, il gruppo di giovani promesse del settore giovanile, tra cui i primi ad essere confermati sono Federico Bertoni e Giacomo Lanzoni, protagonisti in Prima Squadra nella stagione appena conclusa (rispettivamente 15 partite e 32 partite con 3 gol) e nei giorni scorsi anche vestendo la maglia della Rappresentativa Emilia-Romagna Juniores Regionale, con cui sono arrivati sino alla finale, poi persa ai rigori con la Toscana, del 1° torneo “memorial Fabio Bresci” di Rufina (Fi).
Le novità importanti arrivano dal fronte avanzato dove per sostituire il bomber Aleksander Grazhdani autore di 19 reti, che è approdato nella categoria superiore in D accettando l’offerta del Mezzolara, il Faenza Calcio ha raggiunto un accordo con Stefano Tosi. Attaccante veloce, anche mezza punta all’occorrenza, Tosi è giocatore tatticamente intelligente, forte dal punto di vista tecnico, che lavora anche molto per la squadra.
Nato a Castel San Pietro il 30 luglio 1991, quindi ormai 27 enne, Tosi è cresciuto a livello giovanile nel Medicina, Sesto Imolese, Massa Lombarda e infine Bologna. Poi è passato nelle categorie Allievi e Juniores al Castel San Pietro dove debuttò in serie D e giocò tre stagioni.
Da qui alla Santagatese in Eccellenza per due anni guidato da Luigi Candeloro e, dopo un passaggio al Lavezzola in Promozione, con lo stesso allenatore fino alla vittoria del campionato in cui Tosi segnò 17 reti, e una annata in D (7 gol).
Fermato da un grave infortunio (rottura del legamento crociato del ginocchio) nella stagione da poco conclusa, ha ripreso verso la fine nel Sanpa Imola sempre in Eccellenza, recuperando la piena efficienza fisica.
“Mi sento bene– dice Tosi – Mi aspetto una buona annata. La società ha apportato ritocchi mirati a un gruppo giovane che è andato in crescendo. Ho conosciuto il mister Assirelli che mi è sembrato molto concreto. Fantinelli, De Luca, Calderoni e Fontana, con cui ho giocato ad Alfonsine, favoriranno il mio inserimento. Sarà uno stimolo giocare accanto a un giocatore di grande bravura come Gardenghi”.
Un altro tassello importante è Alberto Malo una mezzala di qualità.
Nato a Roma l’11 maggio 1995, mezzala o trequartista per posizione occupata in campo, Malo è un centrocampista di qualità e spessore, forse uno dei migliori della categoria.
Molto abile nell’uno contro uno, forte tecnicamente, bravo negli inserimenti offensivi e nei passaggi assist sul fronte d’attacco, il ventitreenne Malo “vede” bene la porta avversaria e non disdegna la conclusione a rete.
Cresciuto nel settore giovanile del Bologna, dove ha fatto tutta la trafila fino a giocare nella squadra “Primavera” guidato da tecnici come Baldini e Leonardo Colucci, ex calciatori di serie A, Malo ha poi militato due anni nel Mezzolara in serie D, quindi in Eccellenza per una stagione nel Progresso Castel Maggiore (otto reti) ed una a Massa Lombarda (7 gol).
“Dopo la conclusione del campionato avevo ricevuto molte proposte da squadre di Eccellenza in regione e fuori regione– dice Alberto Malo – ma il Faenza mi ha convinto per la serietà e il progetto di una squadra giovane che può crescere con ambizioni importanti. Per me è un ambiente totalmente nuovo”.
Soddisfatta la società manfreda dei due giocatori che hanno scelto il Faenza come conferma il direttore sportivo Nicola Cavina. “Tosi è a mio avviso tra i migliori attaccanti delle categoria. Ci vorranno solo 3-4 gare per riprendere il ritmo partita. La società è entusiasta di averlo con noi. Malo era il profilo di centrocampista che ci mancava –precisa il diesse – forte tecnicamente e con capacità realizzative, oltre che come mezzala può giocare anche in posizioni più avanzate, e questo sarà fondamentale durante tutto l’arco della stagione”.
A fronte di questi arrivi, ha lasciato il Faenza l’attaccante Stefano Marocchi, che si è accasato a San Pietro in Vincoli, retrocesso in Promozione, ma deciso a risalire immediatamente, dove ritrova Agostino Vezzoli, l’allenatore, ex biancoazzurro, con cui ha giocato le sue migliori partite.




















