Due donne cinesi, L.R. di 40 anni e Z.M. di 45 anni, ad un controllo del personale del Commissariato di P.S. di Faenza sono state denunciate di sotituzione di persona. Mentre la più giovane risultava essere in regola come dipendente di un centro massaggi di Faenza, l’altra risultava essere priva di documenti personali. Per tale motivo venivano invitate presso gli uffici del Commissariato per ulteriori accertamenti dove venivano trovate in possesso di documenti intestati ad un’altra cinese di cui non fornivano una giustificazione credibile.
Durante gli accertamenti risultava che a Z.M. le era stato notificato all’inizio di marzo scorso, un decreto di rigetto del permesso di soggiorno emesso dal Questore di Padova, per tale motivo risultava essere clandestina sul territorio nazionale. Gli agenti accertavano anche che poco prima le due donne si erano recate presso un’agenzia ed avevano indebitamente utilizzato quella documentazione per regolarizzare le utenze di un noto centro massaggi cittadino gestito da donne di origine cinese.
Per tali motivi la documentazione è stata sequestrata ed entrambe le cittadine cinesi sono state denunciate a piede libero per il reato di sostituzione di persona in concorso. Infine Z.M., stante la sua clandestinità, è stata condotta presso un Centro di Identificazione di Roma in attesa di espulsione.
