Si stanno concludendo le operazione di spegnimento e di messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco nel magazzino di logistica a Faenza che brucia da oltre 30 ore.
Il rogo dovrebbe essere domato definitivamente nelle prossime ore. Ancora da chiarire la causa dell’incendio che ha impegnato centinaia di uomini con interventi via terra e anche con elicotteri. La preoccupazione più grande è ora per la densa nube che si è sprigionata dal capannone.
I primi rilievi dell’aria rassicurano, ma i risultati su eventuali diossine e metalli si avranno lunedì e la popolazione è invitata a restare il più possibile in casa, con le finestre chiuse, e a consumare frutta e verdura del territorio solo lavata accuratamente.
Intanto in città sono rimaste pochissime persone. Chi ha avuto la possibilità è fuggito verso il mare o la collina. Pezzi di materiale bruciato sono caduti un po’ ovunque. L’odore di bruciato è arrivato, oltre che nel Lughese e nell’Imolese anche fino a Savio di Ravenna, poi i venti, seppur deboli hanno spostato la grande nube in altre direzioni.






















