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Presentato Il progetto per il recupero di Piazza Savonarola di Lugo

Prevede un sagrato dal forte valore urbano, al posto dell’attuale parcheggio. Il luogo diventerà parte integrante del centro storico

La Sala dell’archivio storico del Consorzio di bonifica di Lugo ha visto la presentazione, sabato 2 marzo, del progetto definitivo di recupero architettonico-urbano di piazza Savonarola.

L’appuntamento è stato aperto dal sindaco di Lugo Davide Ranalli. “Il progetto per il recupero di piazza Savonarola è stato fortemente voluto da questa Amministrazione comunale – ha dichiarato Davide Ranalli -. Un progetto in cui abbiamo anche deciso di coinvolgere tutti i cittadini, che hanno così potuto dare il loro importantissimo contributo. In questi anni abbiamo messo il tema della bellezza al centro delle scelte di questa Amministrazione e il recupero di piazza Savonarola va proprio in questa direzione: i lughesi potranno così riappropriarsi di un luogo importante del nostro centro storico, che diventerà un vero e proprio spazio urbano a disposizione dei cittadini”.

Il progetto di riqualificazione prevede la realizzazione di un sagrato dal forte valore urbano, che prenderà il posto dell’attuale parcheggio, con lo scopo di valorizzare il luogo e restituirlo alla comunità come parte integrante del centro storico. Il sagrato diventa così uno spazio urbano, fruito da tutti, con un’area verde centrale. Gli alberi presenti nella piazza verranno valorizzati e resi “monumentali”. Attorno ad ogni pianta sarà inserita un’area di protezione di forma ellittica per garantire e salvaguardare la parte limitrofa al tronco dell’albero. Per quanto riguarda la pavimentazione, nell’area in prossimità delle piante verrà sistemato un acciottolato posato a sabbia, recuperato dall’attuale pavimentazione presente nei lati nord e ovest della piazza. Nel resto del sagrato urbano si prevede di pavimentare la zona utilizzando la Pietra in lastre di Luserna, con l’eccezione dell’area nord e ovest, dove è stata scelta la Pietra di Luserna ma in formato a cubetti.

Il progetto prevede anche di realizzare delle sedute monolitiche in cemento, posizionate in modo da ottenere, per chi ne usufruirà, scenari e viste diversificate. Anche il progetto di illuminazione ha un importante valore scenografico. La volontà è infatti progettare la luce in pochi elementi ma posti in varie situazioni per creare contesti carichi di suggestione. Saranno inseriti alcuni porta bici con illuminazione incorporata, oltre a pali, alti circa 5 metri, posizionati a ridosso della chioma degli alberi. Inoltre, il tracciato perpendicolare alla chiesa, a terra, sarà illuminato dall’alto. L’acqua sarà un elemento protagonista della piazza, attraverso l’irrigazione delle aree verdi, la nebulizzazione di acqua che raffredda l’aria durante il periodo estivo e la fontana per l’eventuale approvvigionamento di acqua da parte dei fruitore della piazza.

Nel corso della presentazione sono intervenuti anche Massimo Sericola, archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; Claudio Negrelli e Cristina Falla di Phoenix Archeologia Srl; Giovanni Liverani, responsabile del Servizio Patrimonio del Comune di Lugo; Alberto Minelli, agronomo docente del Dipartimento di Scienze e tecnologie agroalimentari dell’Università di Bologna; Ursula Vasile, architetto progettista e Franco Montanari, architetto docente dell’Università degli studi di Firenze.

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