Non è la prima volta che succede, anzi, ormai ad ogni esame, patente, scuola o comunque nei casi in cui non si sentono sicuri di superare la prova mandano al loro posto uno che ne sa più di loro. Parliamo delle persone di colore che tentano di abusare del fatto che alla maggioranza degli occidentali sfuggano particolari delle loro fisionomia che li distinguono tra loro. Per dirla facile: “sembrano tutti uguali”.
L’ultimo caso è accaduto nei giorni scorsi al Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti di Ravenna, a Faenza, dove erano in corso i lavori della commissione esaminatrice per la valutazione della conoscenza della lingua italiana degli extracomunitari che richiedono il rilascio della carta di soggiorno, norma indispensabile per il suo ottenimento.
Un componente della commissione esaminatrice, al termine della prova, si è insospettito quando un candidato di origine senegalese che aveva già consegnato il proprio elaborato, ha richiesto di poter effettuare una correzione relativa alle generalità personali indicate. L’uomo, insospettito da tale richiesta, ha domandato al candidato di esibire nuovamente i propri documenti di identità, notando nell’occorso una evidente incongruenza tra la statura indicata nel documento e quella effettiva della persona presente. Stante le incalzanti richieste di precise spiegazioni rivolte dall’uomo all’esaminato, quest’ultimo fuggiva abbandonando i documenti poco prima esibiti.
A quel punto è stata chiamata la Polizia che giunta sul posto ha raccolto le dichiarazioni dell’esaminatore, contemporaneamente si presentava un altro straniero il quale chiedeva alla commissione la riconsegna dei propri documenti. Interrogato dai poliziotti su quanto accaduto, quest’ultimo ha dichiarato di essersi avvalso di un connazionale al quale aveva chiesto di sostenere la prova di esame al posto suo, perché da lui fallita per ben tre volte.
L’extracomunitario è stato accompagnato in Commissariato e debitamente identificato. L’uomo, un cittadino senegalese con qualche precedente per violazioni sulle norme dell’immigrazione, è risultato in regola con le norme sul soggiorno. Pertanto, lo straniero è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di sostituzione di persona in concorso.
Successivamente una rapida serie di accertamenti ha permesso ai poliziotti del Commissariato di Faenza di identificare anche lo straniero che si era presentato alla prova d’esame. Il giovane senegalese, classe 1993, in regola con le norme sul soggiorno e con precedenti di polizia per resistenza a Pubblico Ufficiale, è stato denunciato per i reati di sostituzione di persona e falsità ideologica.

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