Una coppia comica irresistibile. Ma soprattutto due amici veri che si ritrovano sul palcoscenico tra sketch, imitazioni, parodie e frammenti di teatro.
Massimo Lopez e TullioSolenghi protagonisti dello spettacolo per tre giorni al teatro “Masini”, si sono raccontati al pubblico nell’incontro al “Ridotto”, a metà della loro presenza sul palco a Faenza dove li affianca la Jazz Company del maestro Gabriele Comeglio.
I due attori, sul palco insieme dopo 15 anni, sono interpreti e autori dello show, una passerella di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni e interazioni con il pubblico. L’idea di di tornare sul palco insieme, dopo i favolosi anni del Trio assieme alla compianta Anna Marchesini, è nata durante una puntata del programma tv ‘Tale e Quale show’, nel 2016.
“In 10 giorni, abbiamo messo insieme un puzzle di momenti che privilegia la vocalità, la battuta, lo sguardo– ha detto Solenghi – Supereremo le 320 repliche alla fine di questa stagione”.
Aggiunge Lopez “Ogni volta che il sipario si apre è come se magicamente ci si ritrovasse tra parenti, quasi ogni spettatore ha un momento della sua vita legato a noi, al Trio”.
In due ore di spettacolo, venti minuti in più rispetto alla prima stagione, tra le coppie nelle quali Solenghi e Lopez si trasformano sul palco ci sono i papi Bergoglio e Ratzinger, Maurizio Costanzo e Giampiero Mughini e i duetti musicali di Gino Paoli e Ornella Vanoni e di Dean Martin e Frank Sinatra.
La comicità è cambiata nei tempi, rispetto a quando iniziarono.
“La nostra carriera deve molto all’esempio di attori di prosa come Albertazzi, Lionello, Buazzelli, la Volonghi, veri maestri. –hanno aggiunto Solenghi e Lopez – A cui dobbiamo aggiungere Beppe Grillo. La comicità non è più quella di situazione, perchè legata alla battuta fulminante, di pochi secondi, come è oggi la vita al tempo dei social”.
Giuseppe Sangiorgi
