G.D. forlivese 39nne è finito agli arresti per il reato di atti persecutori nei confronti della ex convivente. La storia ha avuto inizio nel 2016 quando la sua ex fidanzata l’ha denunciato per una serie di minacce e di atti persecutori, confermati da una attività d’indagine della Squadra Mobile della Questura.

Per tali episodi il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ravenna nel novembre qell’anno emise nei suoi confronti la misura cautelare col divieto di avvicinamento a meno di 500 metri alla donna ed ai suoi familiari. Ciò nonostante alla susseguente vigilia di Natale il 39enne non si è dato per vinto appostando la donna sotto casa dove venne sorpreso dagli agenti del Commissariato di P.S. di Faenza che lo sorpresero sul posto arrestandolo. A seguito di questo venne ristretto in carcere per i successivi nove mesi quando nell’agosto del 2017 il Tribunale di Ravenna gli concedeva nuovamente gli arresti domiciliari.

La disponibilità dell’Autorità Giudiziaria è stata però ancora una volta tradita in quanto G.D. ha continuato reiteratamente a minacciare la donna ed i suoi familiari, anche in presenza di testimoni, costringendo il Giudice a riemettere un provvedimento di custodia in carcere unica misura possibile per riuscire a contenerlo. Gli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di P.S. di Faenza, che hanno svolto le indagini nel tempo, si sono presentati ieri presso la sua abitazione mettendogli le manette ai polsi accompagnandolo nuovamente in carcere.

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