Daniele Guidazzi da Cervia, 71 anni, grande maestro di musica, ci ha lasciato ed è volato a raggiungere i suoi nuovi concerti con vecchi amici. Daniele suonava come pochi e componeva pure come pochi. Ha collaborato con grandi artisti. Ricordo che mi raccontava, molti anni fa, tra le tante cose, dell’esperienza con Gianna Nannini al suo primo album.

Suonava chitarra e tastiere come pochi, c’era un fluido speciale nelle sue dita e nella sua mente, un tocco geniale che precedeva i suoni del futuro quando suonava, componeva, arrangiava.
Ha vissuto molti anni a Ravenna, girato e viaggiato, da giovane, suonando in lungo e in largo dai lidi della Romagna fino a altri lidi del mondo. Poi si è dedicato ad arrangiamenti, composizioni e concerti più “speciali”, con gran classe e stile, come pochissimi sanno fare. Ha scritto anche le musiche di un disco di chi scrive e lo ricorda come un elegante pazzo innamorato della musica. Negli ultimi anni ha avuto vari problemi fisici, che non gli hanno più permesso di continuare come gli piaceva e voleva, ma ha lottato e resistito fino all’ultimo con grande forza, insieme alla sua compagna adorabile e premurosa, che lo ha assistito continuamente. Dalla sua musica uscivano emozioni che pochi sanno creare, mancherà molto a tanti e alle sette note, compreso tutto il mondo che gli gira intorno! Ciao Grande Amico! Angelo Gianstefani