Ora sta al Tribunale per i minori di Bologna fare chiarezza sull’episodio di bullismo accaduto un pomeriggio di alcuni mesi fa quando, un 13enne rimenese, dopo una partitella a pallone disputata assieme ad agli altri ragazzi, è stato vittima di un’aggressione da parte di tre compagni che l’hanno accerchiato, iniziando a deriderlo per poi spingerlo a terra provocandogli lividi ed escoriazioni, arrivando fino a denudarlo e, forse, ad abusare sessualmente di lui.

Il ragazzino, dopo aver subito questo sconsiderato atto violento di bullismo ha trovato la forza per raccontare tutto al telefono alla mamma, subito accorsa sul posto trovando il figlio, compresinbilmente sotto choc. La donna ha prima portato il 13enne in ospedale per le cure del caso poi, avendo ricevuto da lui un’essatta descrizione di quanto subito e i nomi dei suoi aggressori, ha sporto denuncia nei confronti dei tre bulli, un 13enne, un 15enne e un 16enne.

Il reato ipotizzato è di lesioni personali e forse anche quello di violenza sessuale, del quale dovranno rispondere il 15enne e il 16enne, mentre il coetaneo della vittima, per la giovanissima età, non è imputabile.

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