Armi non denunciate trovate in un’abitazione. La Polizia e la Polizia Locale della Bassa Romagna hanno arrestato T.R. 70enne lughese per il reato di illecita detenzione di più armi comuni da sparo. Il controllo è scattato nell’abitazione dell’uomo.
Il lughese inizialmente negava di possedere armi, ma in seguito ha dichiarato di detenere il vecchio fucile da caccia del proprio padre, un fucile calibro 12 a canne giustapposte che custodiva all’interno di una camera dell’abitazione.
Gli agenti hanno trovato, vicino alla doppietta, una scatola contenente delle cartucce calibro 12 e alcune cartucce calibro 9mm.
Questo rinvenimento ha indotto a ritenere che l’uomo avesse anche altri armi, così poliziotti hanno approfondito la perquisizione in seguito alla quale è stato trovato, all’interno del como della camerà da letto, una pistola Beretta mod. 34 con due caricatori contenenti ciascuno cinque cartucce calibro 9 mm, 70 cartucce calibro 12 suddivise in due cartuccere e una scatola e ulteriori 28 cartucce calibro 7.65 mm.
Dagli accertamenti svolti alla banca dati delle forze di polizia le armi trovate sono risultate mai denunciate e, pertanto, clandestine.
T.R. è stato arrestato e nei suoi confronti, così come disposto dal P.M. di Turno presso la Procura della Repubblica di Ravenna, è stata applicata la misura pre-cautelare degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. Giovedì pomeriggio il Giudice del Tribunale di Ravenna ha convalidato l’arresto e, dopo aver concesso i termini a difesa, ha rinviato la celebrazione del processo all’11 novembre prossimo.
