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Arriva a Rimini la Jeep anti-stupri donata da Marchionne ai Carabinieri

Sarà in servizio sulla Riviera Romagnola, molto probabilmente tra Riccione, Rimini e Bellaria la nuova Jeep che Sergio Marchionne ha consegnato all’Arma dei Carabinieri “in comodato d’uso”. Si tratta della prima Jeep attrezzata per utilizzarla sulla sabbia.

La Jeep anti-stupri, l’hanno già battezzata, perché sarà in servizio sulla spiaggia anche di notte.

Una Jeep Wrangler, presentata alla cerimonia al comando generale a Roma, “destinata ad un servizio di sicurezza unico in Italia, un presidio direttamente sulla spiaggia nella Riviera romagnola”.

Verrà utilizzata, spiega il comandante generale dell’Arma, Giovanni Nistri, “in modo prototipale, in una località con un fluido turistico altissimo, un punto nevralgico del turismo estivo ed anche per episodi molto negativi che sono capitati lo scorso anno, un punto nevralgico anche per l’immagine dell’Arma e dello Stato”, sia per motivi strettamente operativi sia dimostrativi dell’attenzione posta alla sicurezza. Una Jeep che consentirà ai Carabinieri di controllare la riviera “da un altro punto di vista, non dalla strada verso il mare ma dalla spiaggia, vediamo se darà frutti che speriamo”.

 

Esiste un “sodalizio storico tra la nostra azienda e l’Arma dei Carabinieri, che oggi si rafforza grazie ad un’iniziativa unica in Italia”. Così l’ad di Fca Sergio Marchionne nel suo discorso per la presentazione della Jeep Wrangler consegnata all’Arma dei carabinieri. Una vettura, sottolinea, che è una “icona significativa” che “è certamente il modello ideale per integrare la flotta dell’Arma”. Inoltre “il fatto che la Jeep Wrangler che consegniamo oggi sarà destinata ad un servizio di sicurezza unico in Italia, perché avrà il compito di aiutare nel presidio della riviera romagnola, direttamente dalla spiaggia, ne interpreta lo spirito alla perfezione”.

E Marchionne poi spiega che “mio padre era un maresciallo dei Carabinieri. Sono cresciuto tra le uniformi a bande rosse, nell’Arma ritrovo sempre gli stessi valori che sono stati alla base della mia educazione: la serietà, l’onestà, il senso del dovere, la disciplina e lo spirito di servizio”.

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