Assembramenti, nessun distanziamento di un metro o utilizzo dei dispositivi di sicurezza come le mascherine, ieri sera sulla pista del ‘Byblos’, discoteca all’aperto sulle colline di Misano Adriatico, nel Riminese. Il locale, uno dei nomi storici del divertimenti della Riviera Romagnola, è stato chiuso dai Carabinieri, per cinque giorni, a partire da stasera.

I carabinieri di Misano dopo l’ennesima richiesta d’intervento pervenuta durante la notte, hanno effettuato un servizio di controllo riscontrando la totale inottemperanza delle normative preventive in materia anti-Covid. Pertanto, dopo le contestazioni di rito, questa mattina i militari dell’Arma hanno provveduto alla notifica del verbale con sanzione pecuniaria e applicazione della misura accessoria della chiusura per 5 giorni a partire da oggi. Il Byblos è la seconda discoteca di Misano Adriatico chiusa dai carabinieri per assembramenti, il 3 agosto scorso era stata chiusa sempre per 5 giorni la ‘Villa delle Rose’.

‘Villa delle Rose’, ‘Byblos’ non sono stati i primi locali a dover affrontare la questione degli assembramenti. All’inizio di luglio segnalazioni di assembramenti anche attraverso i social erano arrivate per il ‘Coconuts’ di Rimini dove la Polizia di Stato era intervenuta per controlli e sanzioni. Poi al Samsara, stabilimento balneare di Riccione oggetto anche di un esposto del Codacons per assembramenti. Il ‘Samsara’ così come pure il famoso ‘Papeete’ di Milano Marittima, hanno deciso di non aprire nelle ore serali all’intrattenimento con musicale nel weekend della Notte Rosa. E i locali saranno i sorvegliati speciali almeno fino a Ferragosto.

“Portiamo avanti un costante lavoro di controllo non solo nei punti sensibili come i locali, ma anche la spiaggia su tutto il litorale della Riviera – spiega il colonnello dei Carabinieri di Rimini Giuseppe Sportelli -. Ma la nostra attività di controllo deve essere affiancata anche dal senso civico e di responsabilità dei gestori e degli avventori dei locali. Vanno rispettate le capienze anche se si fanno le prevendite dei biglietti per le discoteche, il numero degli ingressi deve sempre e comunque essere contingentato”. Ad ogni modo, “tre sono le regole fondamentali da rispettare – precisa il Questore di Rimini, Francesco De Cicco – senso di responsabilità di utenti e gestori, controlli come deterrenti e organizzazione precisa degli eventi. Gli assembramenti del resto non solo un problema delle discoteche ma di tutti i luoghi potenzialmente affollati su cui abbiamo organizzato servizi mirati anche con l’ausilio di rinforzi come i reparti mobili della polizia si Stato e due battaglioni aggiuntivi dei carabinieri di Rimini”.

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