Brutale aggressione all’imprenditore sammarinese Ambrogio Rossini, 85 anni, a capo della Cartiera Ciacci. L’uomo è stato legato e picchiato a sangue riportando un gravissimo trauma a un occhio oltre che al capo.
Il patron della Ciacci è stato aggredito poco prima delle 19 di ieri sera, mentre si trovava davanti a casa nella zona del Ghiandaio, a Murata. Tre uomini incappucciati lo hanno assalito. Le urla hanno attirato la governate che poi è stata picchiata. I due sono stati liberati dai legacci dalla moglie, scesa poco dopo per il gran trambusto. Qui, i tre sono fuggiti con l’aio della vittima. Auto che è stata trovata non distante davanti al parcheggio della chiesa di Murata.
Secondo una prima ricostruzione da parte della Gendarmeria intervenuta sul posto, una volta legati l’imprenditore e la governante i tre uomini non avrebbero neanche provato ad entrare in casa dove c’era la moglie di Rossini, ma si sarebbero limitati a scappare con l’auto dell’imprenditore. Anche la governante come Rossini è finita all’ospedale. Tutto resta da chiarire. La Gendarmeria segue più piste, sia quella di una intimidazione che quella rapina non andata a segno.
La cartiera Ciccia è nata nel dopoguerra dal Com. Alfredo Ciacci, l’omonima cartiera rappresenta una delle prime realtà industriali sammarinesi.
Ha continuamente sviluppato il suo processo produttivo passando da una produzione iniziale di 5 ton./giorno alle attuale 320. La Cartiera è coinvolta in alcune vicende giudiziarie per i reflui della lavorazione.
