Sit-in davanti a Castel Sant’Angelo per ricordare i 40 anni dalla scomparsa di Emanuela Orlandi, la ragazza di cui non si hanno più notizie dal giugno del 1983. Alcune centinaia di persone si sono radunate con il fratello, Pietro Orlandi per dar vita a un presidio che tenterà di raggiungere Piazza San Pietro durante l’Angelus.

Le parole del Papa sono state un bel segnale, un segnale di speranza per arrivare alla verità”. Il Pontefice non ha ancora finito di parlare di Emanuela Orlandi, in occasione dei 40 anni dalla sua scomparsa, quando suo fratello Pietro, viene avvicinato per un commento. “Spero che sia ascoltato da quei senatori che si stanno opponendo alla commissione – dice -. Devono sapere che anche il Papa vuole arrivare alla verità”. “Ho visto in piazza persone che sono venute da tutta Italia e dall’estero, se ci si ricorda di Emanuela è anche per chi è in piazza – aggiunge -. Il Papa che dopo 40 anni ricorda Emanuela e prega affinché questa storia abbia una fine e si arrivi alla chiarezza è il messaggio più positivo che potesse dare, ha aperto un’inchiesta dopo 40 anni, c’è questa volontà, come dimostrano le sue parole”. “La storia finirà quando sapremo la verità, ma è davvero un bel passo avanti”, sottolinea Pietro Orlandi. Video al link: https://www.lapresse.it/cronaca/2023/06/25/caso-orlandi-il-fratello-pietro-in-san-pietro-oggi-e-caduto-tabu-di-emanuela/