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Cesena, il ramadan continua. Ma la squadra del Conte è viva

Contro la Reggiana arriva un buon 0-0 casalingo. De Feudis ancora una volta sugli scudi, Capellini ok, delude Borello

Un altro brodino caldo. Un brodino che però, a differenza di quelli ‘beccati’ a Ravenna e a Fermo, questa volta profuma di (mezza) vittoria. E non soltanto perché, la ‘vecchia’ Reggiana, in classifica ha il doppio dei punti del Cesena.
SOLITE LACUNE – Ha dunque regalato un risultato ad occhiali, il derby del Manuzzi. Gara non certo spettacolare, quella andata in scena in riva al Savio. Gara comunque combattuta, ruvida, sempre viva. Sino alla fine. La truppa di Modesto, ancora una volta, ha fallito l’appuntamento con la vittoria (che manca – sigh – dall’hurrà interno arpionato con l’Imolese a fine settembre). Ma, pur sempre schiava delle proprie ’solite’ lacune tecniche e psicologiche, ha dimostrato di essere più viva che mai. Per nulla allo sbando. Trascinato da un De Feudis da Libro Cuore (e poi, per piacere, non ditemi che sono ‘defeudizzato’: io guardo solo quello che succede in campo…) il Cesena, al cospetto della Regia, ha fatto insomma la sua porca figura. In fase di interdizione (che grinta Rosaia!), ma non solo (che bravo il redivivo Capellini!). Si poteva fare qualcosina di più davanti (Borello? Non pervenuto…) ma almeno, di dietro, si è ballato meno del solito (buono il debutto del ‘raccomandatissimo’ Marson, che sorpresa Ciofi!).
MEZZO PIENO – Non mi è piaciuto il modo in cui è stato ‘liquidato’ quel gran professionista che risponde al nome di Federico Agliardi (ieri in panca per motivi prettamente ‘politici’, e che nessuno si azzardi a dire il contrario…). Non mi è piaciuta la smorfia di dolore che ho visto sul viso di Ricci quando è stato colpito duro da un avversario (speriamo che il suo ginocchio sia a posto…). Continua a non piacermi questa classifica che profuma sempre di paura (e fra poche ore, la situazione, rischia di peggiorare ancora…). Però, per una volta, voglio vedere il bicchiere mezzo piano. Il Cesena di Modesto c’è. E’ ancora tra noi. E’ vivo. Anzi, è pure in crescita. E, domenica prossima, a Gubbio, proverà a rompere questo terribile (ed inquietante) ramadan in salsa romagnola. Salvo interferenze ‘politiche’, ovviamente.
Ps: un capitano, c’è solo un capitano…
Flavio Bertozzi
 
 
CESENA-REGGIANA 0-0
CESENA (3-5-2): Marson 6,5; Ricci ng (24’ pt Maddaloni 6), Brignani 6, Ciofi 6,5; Capellini 6,5 (19’ st Franchini 5,5), Rosaia 6,5, De Feudis 7,5, Franco 6, Valeri 6; Borello 5 (19’ st Zerbin 6), Butic 6.  A disp.: Agliardi, Stefanelli, Brunetti, Valencia, Giraudo, Pantaleoni, Sarao, Zecca.  All.: Modesto 6.
REGGIANA (3-4-1-2): Narduzzo 6; Espeche 6, Rozzio 5,5, Costa 6; Libutti 6, Rossi 6 (36’ st Radrezza sv), Varone 6 (26’ st Haruna 5,5), Kirwan 6; Staiti 6 (36’ st Zanini sv); Kargbo 6,5 (26’ st Scappini ng), Marchi 5,5 (44’ st Brodic sv).  A disp.: Voltolini, Martinelli, Santovito, Favale, Muro.  All.: Alvini 6.
ARBITRO: Zufferli di Udine 6.

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