Esce anche in Romagna il 4 ottobre “Papa Francesco. Un uomo di parola”, scritto e diretto dal regista Wim Wenders, docufilm in co-produzione con il Vaticano.
Punto di partenza del progetto, questa la volontà espressa da monsignor Dario Edoardo Viganò, assessore del dicastero per la comunicazione vaticana , di fare un film «con» papa Francesco, e non «su» papa Francesco, un viaggio che descrive il lavoro di riforma compiuto dal Pontefice e le sue risposte alle principali sfide globali del mondo di oggi: la morte, la giustizia sociale, l’immigrazione, l’ecologia, le diseguaglianze in termini di ricchezza, il materialismo e il ruolo della famiglia.
La tecnica di ripresa (direct-to-camera) del film porta lo spettatore faccia a faccia con Francesco, creando un dialogo tra lui, e – letteralmente – il mondo circostante. Raccogliendo le domande di persone in diversi percorsi e fasi della vita, il Papa risponde agli agricoltori e ai lavoratori, ai rifugiati, ai bambini e agli anziani, ai carcerati e a coloro che vivono nelle favelas (baraccopoli) o nei campi profughi. Tutte queste voci e tutti questi volti rappresentano uno spaccato di umanità che si unisce in un dialogo con papa Francesco.
“L’ho conosciuto solo cinque minuti prima di fargli la prima domanda – racconta il regista – mi ha colpito quanto fosse diretto, come mi guardava negli occhi, come mi ascoltava. Tutto quello che diceva era semplice, chiaro, spontaneo. Una qualità molto rara. Mi ha fatto sentire che lui era con-nesso con me senza che ci disturbasse nulla”. Dopo l’uscita nelle sale in ottobre è già in programmazione un’altra proiezione del film presso la Sala multimediale San Luigi, in collaborazione con l’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali sabato 3 novembre, alla presenza del vescovo mons. Livio Corazza e domenica 4 novembre sempre alle 20.30.
La trama
Papa Francesco – Un uomo di parola, vuole essere un viaggio personale in compagnia di Papa Francesco, più che un documentario biografico relativo alla sua figura. Gli ideali del Papa ed il suo messaggio sono centrali in questo documentario, che si prefigge di presentare la sua opera di riforma e le sue risposte riguardanti alcune questioni di livello globale. Il film si basa visivamente e narrativamente sull’interazione del pubblico face-to-face con il Papa, instaurando un dialogo tra lui e, letteralmente, con il mondo. Disponibile nel rispondere alle domande di persone provenienti da qualunque background, Papa Francesco risponde a contadini, lavoratori, rifugiati, bambini ed anziani, detenuti, a coloro che vivono nelle favelas e campi di rifugiati. Tutte queste voci e facce sono uno spaccato di umanità che partecipa ad una conversazione con Papa Francesco.








