Svolta nelle indagini sull’omicidio di Franco Severi – il 53 enne il cui corpo era stato ritrovato decapitato il 23 giugno, a poca distanza dal suo casolare a Civitella di Romagna – nel forlivese.
Questa mattina i Carabinieri hanno eseguito un fermo di polizia giudiziaria. E si tratta proprio del fratello della vittima – Daniele. Tra i due pare che da tempo i rapporti fossero tesi per questioni economiche. Le indagini da subito si erano concentrate sulla cerchia familiare – effettuati anche rilievi scientifici. L’uomo è stato interrogato per 9 ore nel comando di Meldola dell’Arma, ma non ha confessato. Daniele è al momento, dei sei fratelli di Franco, tutti interrogati, il principale accusato del delitto l’unico che è stato fermato.
Le analisi sul corpo decapitato provano con sufficiente sicurezza che il capo non è stato strappato via da un animale, ma mozzato di netto, con un’arma biancaparticolarmente affilata. La testa non è ancora stata ritrovata, il che fa pensare che la macabra morte non sia avvenuta nel sito dove è stato rinvenuto il cadavere del decapitato. Esclusa dai luoghi del delitto anche la casa dell’agricoltore, non lontana dal sito del ritrovamento, che è stata trovata chiusa e senza elementi che avvalorassero la tesi di un omicidio al suo interno. Ora il gip dovrà convalidare l’arresto. L’accusa avrebbe messo insieme una serie di gravi indizi concordanti che portano al fratello.




















