Poco prima delle 18 due scosse di terremoto di magnitudo 3.8 e 2.4 sono state registrate sull’Appennino tosco-romagnolo.
In base ai dati dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) l’epicentro del primo è stato a sei chilometri da Firenzuola, in provincia di Firenze, il secondo a 6 km da Monghidoro, Bologna. Entrambi i terremoti sono avvenuti a una profondità tra 14 e 17 chilometri. Diversi i paesi a ridosso del confine tosco-romagnolo che hanno sentito la terra tremare. Al momento non risultano segnalazioni di danni.

La prima scossa di terremoto è stata registrata a Firenzuola, nella provincia di Firenze, nel pomeriggio di martedì 19 aprile 2022. Secondo quanto è stato segnalato dall’Ingv, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la scossa registrata alle ore 17,49 è stata di magnitudo 3.8.

Tra i Comuni nel raggio di 20 chilometri dall’epicentro del terremoto ci sono Castel del Rio (11 km), Loiano (12 km), San Benedetto Val di Sambro (13 km), Monzuno (14 km), Palazzuolo sul Senio (15 km), Monterenzio (17 km), Fontanelice (17 km) e Castiglione dei Pepoli (18 chilometri).

La scossa è stata avvertita in diversi paesi a ridosso del confine tosco-romagnolo, come per esempio Casola Valsenio, in provincia di Ravenna.

Proprio il sindaco di Casola Valsenio, Giorgio Segrini, ha raccontato all’agenzia di stampa: “L’abbiamo sentita distintamente. C’è stato un po’ di spavento”.

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