Sono due i ladri arrestati e non tre come sembrava in un primo momento. Due catturati a Ponte Pietra e un terzo fuggito, dopo il blitz di ieri sera a Ponte Pietra dove un dispositivo era stato messo in atto dall’Arma dei Carabinieri di Forlì con l’aiuto dei colleghi di Cesena per bloccare la banda di ladri che stava mettendo in ginocchio la Romagna, da Forlì, Cesena e Ravenna.
L’auto su cui viaggiavano per mettere a segno le loro scorribande era un’Audi RS5 nera, con targa svizzera, un mezzo segnalato più volte dai cittadini. Così l’attenzione si era concertata su questo veicolo, risultato rubato.
Ieri sera mercoledì 14 novembre il sistema di videosorveglianza di Forlì che i carabinieri tenevano monitorato ha segnalato l’auto sospetta. Intanto la banda era entrata in azione in un casa di Bertinoro e aveva rubato oggetti preziosi prima di saccheggiare un’altra abitazione nel Cesenate.
Di lì a poco 11 pattuglie, molte quelle quali “civetta” si sono messe sulle tracce del mezzo con a bordo tre persone. Difficile stargli dietro, ma i carabinieri hanno seguito la banda fin dal bertinorese.
Poi nelle campagne di Santa Maria Nuova avevano perso l’obiettivo, ripreso da una pattuglia civetta poco più tardi a Ponte Pietra dove le auto dei Carabinieri sono arrivate in pochi minuti e hanno stretto d’assedio il mezzo che per sfuggire si è scontrato con una macchina del 112 “civetta” dove c’erano tre militari, rimasti feriti leggermente.
Due malviventi sono stati subito bloccati, il terzo è scappato attraverso i campi, ma avrebbe le ore contate. Le indagini sono state portate avanti dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Corso Mazzini guidato dal maggiore Raffaele Conforti e dal tenente Francesco Grasso che non hanno ancora finito il lavoro. Stanno infatti perquisendo delle abitazioni. E’ stata trovata anche della refurtiva, arnesi da scasso, ricetrasmittenti e un fucile, risultato rubato.
I Carabinieri hanno diffuso le foto con una banda sugli occhi come prevede il regolamento del Comando generale dell’Arma.
