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Ph.Claudia Corrent/LaPresseAutorizzazione da richiedereSpecial feecontattare: massimo.zanotti@lapresse.itIl pupo piange, seduto sul tavolo della cucina, tenuto dalla mamma. 頬թmmagine simbolo del lavoro di Claudia Corrent ҄iventanto madreӮ Il progetto nasce nel 2010 da un interesse personale, documentare e quindi esplorare la vita da giovane madre. Il progetto un ҷork in progressӺ come in un diario, Corrent accompagna regolarmente cinque coppie di mamme con bimbi nella loro quotidianit: Chiara con la piccola Lena, Francesca con Laura, Elisabetta con Arianna e Sara, Martina con il piccolo Simone, Cora con la ricciuta Petra. Da marzo scorso si sono aggiunte anche due mamme straniere, Muniba dal Pakistan e la russa Olga. Le immagini raccontano situazioni di ogni giorno, nellթntimit delle case, al parco o per strada. Momenti di affetto e di gioco. Ma anche di fatica: per una carrozzina da spingere in salita, un momento di crisi. I soggetti non sono sempre le coppie mamma-bambino, talvolta sono solo le mamme, riprese in un momento di stanchezza sul divano o sole in una stanza, meditando. ҕn legame che si costruisce nel tempo, faticoso e simbolicoӠРcos definisce la maternit Claudia Corrent, parlando del suo lavoro. In tempi in cui la percezione della maternit nellթmmaginario estetico collettivo ondeggia tra lթmmagine pubblicitaria di mamma sorridente e perfetta e le rubriche di sfogo-aiuto-mamma nei settimanali femminili e lifestyle, fino alla nascita di vere e proprie collane di libri dedicate ҳave the parentsӬ le immagini di Corrent ci riportano alla normalit del vivere quotidiano con un figlio piccolo. I volti, i sorrisi, le smorfie e i pensieri di Cora, Chiara, Petra, Lena e le altre prevalgono, con la loro autenticit, su qualsiasi ideale edulcorato. Scatti composti, ma mai in posa, armonici, ma non rigorosi, che, grazie anche a un attento equilibrio compositivo, sanno elevarsi con po

Festa della mamma, le regioni “più amiche” secondo il rapporto Save the Children

Sono la Provincia Autonoma di Bolzano, l'Emilia-Romagna e la Val d'Aosta. La Basilicata la più carente in termini di servizi

10 Maggio 2023

Tra le regioni più “amiche delle mamme”, spiccano ai primi posti dell’Indice generale la Provincia Autonoma di Bolzano (118,8), l’Emilia-Romagna (112,1) e la Valle d’Aosta (110,3) rispettivamente al primo, secondo e terzo posto dell’Indice generale. Tutte e tre superano di ben 10 punti il valore di riferimento nazionale di 100, seguite da Toscana (108,7), Provincia Autonoma di Trento (105,9), Umbria (104,4), Friuli-Venezia Giulia e Lombardia(entrambe 104,2), che invece lo superano di poco. Lo si riporta l’ottavo report “Le Equilibriste”, pubblicato dall’organizzazione umanitaria Save the children. Fanalino di coda dell’Index generale le regioni Basilicata (84,3), Campania (87,7), Sicilia (88,7), Calabria (90) e Puglia (90,6), che occupano rispettivamente dalla 21ma posizione alla 17ma e sono sotto il valore di riferimento di almeno 10 punti, scontando una strutturale carenza di servizi e lavoro nei propri territori, a testimonianza di un investimento strategico da realizzare proprio in queste regioni.https://www.lapresse.it/cronaca/2023/05/10/festa-della-mamma-rapporto-save-the-children-ecco-le-regioni-piu-amiche-delle-mamme/

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