Condanna a 30 anni di reclusione. È questa la sentenza emessa dai giudici della corte d’assise del tribunale di Firenze per Elona Kalesha, la 38enne cittadina albanese riconosciuta colpevole, in concorso con persone al momento ignote, di duplice omicidio volontario, occultamento e vilipendio di cadaveri per aver ucciso Shpetim e Teuta Pasho, suoi connazionali e genitori del suo ex fidanzato Taulant Pasho, scomparsi alla fine di ottobre del 2015 e i cui corpi, fatti a pezzi, vennero ritrovati nel dicembre del 2020 in alcune valigie abbandonate in un terreno tra il carcere fiorentino di Sollicciano e la superstrada Firenze-Pisa-Livorno.https://www.lapresse.it/cronaca/2023/05/04/firenze-uccise-suoceri-e-li-fece-a-pezzi-30-anni-di-carcere/