Altri due negozi storici di Forlì chiudono i battenti in pieno centro, in via delle Torri quasi all’angolo con piazza Saffi.

Costretti a chiudere per lasciare posto agli uffici dell’Agenzia delle Entrare. Nell’antico palazzo dove ha sede appunto l’Agenzia delle Entrate infatti stanno facendo dei lavori di ristrutturazione e hanno costretto i negozianti che erano in affitto a sloggiare.

In pratica cacciati visto che non è stato più rinnovato l’affitto. Si poteva forse trovare una soluzione diversa.

Chiudono il negozio di articoli religiosi che era stato aperto nel 1938 e il negozio per bimbi la ‘Casina Bianca’ aperto nel 1985. Queste attività stanno chiudendo in queste ore e non si sposteranno, troppi i costi per arredare e riaprire. Così lentamente Forlì muore.

Antonio Piolanti che dal 1995 gestiva il negozio di articoli religiosi è sbigottito. “Non voglio fare polemica – dice – tanto sarebbe tutto inutile, c’è solo tanta amarezza”. All’inizio della prossima settimana i due negozianti dovranno consegnare le chiavi dei locali.

Sul posto stanno lavorando a pieno ritmo gli operai e sarebbero addirittura tre i cantieri aperti dall’Agenzia regionale del Demanio, tanto che i dipendenti degli uffici statali sono esausti per il rumore di martellate e martelli pneumatici. Lavori che a corrente alternata si protraggono ormai da due anni. Intanto questa mattina, giovedì 30 agosto, c’è stato un sopralluogo dei tecnici.

L’edificio risale al 1938, ha quindi 80 anni e l’ultimo restauro del portico è stato fatto nel 1989. In totale sono state spente 9 vetrine se si considera anche la parte del lato di corso Mazzini. Di certo non ci saranno più i negozi, ma probabilmente ci saranno degli uffici ad alta frequenza. Un duro colpo per la città.

 

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