Gessica Notaro scelta da Libero come emblema della legittima difesa per le donne e oggi 20 ottobre è uscita l’intervista dove l’ex miss riminese sfregiata invita le donne ad acquistare la pistola al peperoncino distribuita con Libero in edicola a 43,50 euro.
ECCO L’INTERVISTA A GESSICA SU LIBERO DI SIMOMA PLETTO:
Arriva all’appuntamento fissato davanti a un bar di Rimini, a pochi passi da casa sua. E’ alla guida di un suv. Saluta tutti con la mano, parcheggia disinvolta e fa più manovre per non uscire dalle strisce bianche. Lei in fondo è così, una ragazza meticolosa, forte, dinamica e ancora piena di vita nonostante il marchio perenne dell’odio lasciato sul suo volto. “La pistola al peperoncino? Sono talmente poche le armi che hanno le donne per difendersi, dunque ben venga. La consiglio a tutte”. Jessica Notaro, 28 anni, la bella miss riminese sfregiata al volto con l’acido dal suo ex fidanzato Eddy Tavares una fredda giornata di gennaio di un anno fa (per le barbarie inflitte alla giovane è stato condannato a 18 anni), ha ricevuto la prima GA3 distribuita da Libero. Una scelta non casuale: lei è un po’ l’emblema di quello che a una donna può accadere dietro l’angolo, tra le mura domestiche, o mentre cammina in strada, per mano di un uomo che fino a poco prima gliela stringeva dicendo di amarla.
Oggi Jessica è riuscita con intelligenza a trasformare quell’agguato tragico in una occasione concreta di aiuto verso il prossimo, in particolare verso altre donne vittime di violenza da parte dei partner. “Qualcuna sono riuscita ad aiutarla ad uscire completamente dalla spirale di violenza”, confida, “altre invece le ho salvate a metà. Ma ho grandi progetti in cantiere per fare qualcosa di più concreto a favore delle donne vittime di stalking e violenze, e forse a breve riuscirò ad annunciare il raggiungimento di un obiettivo per cui sto lavorando da mesi”.
Ordina un cappuccino, poi fa il bis di paste e ci ride su con la spontaneità e simpatia tipica delle donne romagnole. La sua anima, si intuisce, non è stata affatto sfregiata. Il suo fisico è perfetto, quasi scolpito. E dietro a quella benda, nonostante i tanti interventi chirurgici al viso già sopportati e quelli ancora da affrontare, conserva la sua voglia di essere protagonista ancora della sua vita, di passare ore tra i suoi cavalli, i suoi delfini, in palestra, in una pista da ballo e dal 5 novembre sarà impegnata anche come conduttrice di un programma radiofonico a Rete 105. L’ex modella riminese incontra spesso studenti nelle scuole di tutta Italia, va negli ospedali, nei teatri, nelle associazioni, a portare la sua testimonianza. “Mi sposto come una trottola”, ammette, “forse anche troppo rispetto alle mie reali forze. Faccio tanto sport anche per riuscire ad affrontare tutto”. Quando parla del suo ex fidanzato capoverdiano, un’ombra le spegne il sorriso. “Mi ha aspettata sotto casa e me lo sono trovato all’improvviso davanti. Non sopportava l’idea del rifiuto da parte mia, forse non è stato educato ad accettare i no. E dire che per mia madre era come un secondo figlio… Io da quel giorno non sono più tranquilla, ogni volta che torno a casa mi sembra di vederlo sbucare di nuovo da un angolo… Penso anche che quando uscirà dal carcere, perché prima o poi uscirà, tornerà a cercarmi per vendicarsi. So che è così”.
L’ex miss Italia, che da poco ha interrotto un fidanzamento, apre incuriosita la scatola che contiene la pistola al peperoncino modello GA3 da oggi in vendita con il nostro quotidiano. “Ma davvero spara fino a tre metri?”. La sostanza che contiene, spieghiamo, è efficace e per circa un’ora e provoca tosse, nausea, spasmi e irritazione. “Le donne devono saperla maneggiare bene”, chiosa l’ex danzatrice di ‘Ballando sotto le stelle’, “perché se usata con leggerezza può colpire non solo l’aggressore… Comunque ben vengano queste iniziative a favore della legittima difesa. Non sono mai abbastanza”.




















