L’hanno battezzata “Fratelli Maria” i Carabinieri di Riccione l’operazione investigativa che ha portato alla ribalta una intensa attività di spaccio di droga che partiva da Pesaro per arrivare a San Mauro Pascoli, con le manette scattate ai polsi di due fratelli di 52 e 48 anni a Riccione, uno dei quali con precedenti per droga e dediti a lavori saltuari, e di due tunisini di 30 e 26 anni e una ragazza di nazionalità ceca di 25 anni, residente a San Marino, a Cattolica.
I due fratelli, in una appartamento nella zona degli impianti sportivi della Perla Verde dove abitavano, coltivavano in una serra artigianale dotata di sofisticato impianto di termoventilazione le piante di marijuana. Durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato e sequestrato una decina di piante e mezzo chilo di droga già pronta per essere venduta e tutto il materiale necessario alla confezione, olte a 200 euro in contante.
I due tunisini invece sono stati arrestati in un residence di Marina Centro, mentre la ragazza è stata bloccata per strada. Il trio aveva messo in atto un’intensa attività di spaccio della droga, da Pesaro per arrivare a San Mauro Pascoli, che iniziava dalla mattina presto fino alla notte riuscendo a smerciare fino a 150 grammi di eroina al giorno. Denunciato anche il titolare di un hotel che aveva ospitato i due spacciatori senza registrarli.
