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Il Cesena non passa

Finisce 1-1 la supersfida del Manuzzi con la Torres. I sardi, in classifica, restano così a -2 dalla truppa di Toscano

Diciassettesimo risultato utile consecutivo (record assoluto bianconero tra i prof). Ma niente settima vittoria consecutiva. Il Cesena, nell’attesissima sfida casalinga con la Torres (seconda in classifica a -2 dalla Toscano-band), non va oltre un risicato 1-1. Rinviando così i suoi sogni di fuga. Fuga verso la Serie B.

SORCI VERDI – Il pre-partita del Manuzzi ha il suo picco di adrenalina un paio di minuti prima dello start iniziale del match: la coreografia messa in piedi dalla Curva Mare è davvero da brividi. Brividi veri. Brividi che arrivano dritti al cuore. C’è spazio anche per un Romagna Miacantato da uno stadio intero (o quasi: dei 12.647 spettatori paganti, circa 700 arrivano da Sassari). Poi, venendo alle vicende di campo, al 7’ una discesa dell’ex Zecca fa subito vedere i sorci verdi a Pisseri & Friends. La Torres c’è. E’ bella pimpante. E, al 14’, lo scatenato Zecca (un giocatore che in riva al Savio è riuscito a sfornare soltanto un 20% del suo vero potenziale) sfiora ancora il gol di testa. Il Cesena, a questo punto, si sveglia dal suo torpore. Al 17’ Prestia colpisce di testa senza trovare il jolly. Tre minuti dopo ci provano Kargbo e Berti (gol annullato per fuorigioco), ma senza fortuna. Gara vibrante. Combattutissima. Con ampi capovolgimenti di fronte. Nella seconda metà della prima frazione di gioco però, in soldoni, non si registrano altre azioni degne di nota. Anche perché il Cesena, sulla fasce, è tremendamente ‘bloccato’ (Pierozzi non pervenuto).

DOPPIO CAMBIO – Al 3’ della ripresa, il Cesena, passa in vantaggio. Azione personale di Kargbo, assist (involontario) per Shpendi che trafigge Zaccagno: per l’albanese è il 10esimo gol stagionale. In 14 apparizioni. Tanta. Tantissima roba. Tre minuti dopo, però, la Torres pareggia i conti. Con l’implacabile Fischnaller. Al 59’ Sphendi va vicinissimo alla doppietta: il suo colpo di testa si perde (incredibilmente) sul fondo di un nulla. A metà ripresa Toscano si gioca la doppia carta Corazza-Saber (fuori Kargbo e Berti). Ma gli ospiti restano pericolosi. Al 75’ sussulto bianconero:tiro di ‘ringhio’ De Rose (quanti chilometri macinati per l’ex Palermo…), Zaccagno c’è. Non siamo sicuramente dinnanzi al Cesena dei giorni migliori, ma Pieraccini (buona la sua prova) & Friends provano a vincerla sino alla fine. Donnarumma, a sinistra, ora sa far male. Il muro della Torres, però, non crolla. Finisce 1-1. La sfida per il 1° posto continua. Così come continua la musica (di merda) vomitata dagli altoparlanti del Manuzzi. Maledetto disc jockey … (Flavio Bertozzi)

CESENA-TORRES 1-1

 CESENA (3-4-2-1): Pisseri 6; Pieraccini 6,5, Prestia 6, Silvestri 6; Pierozzi 5, De Rose 6,5, Francesconi 5,5 (28′ st Varone 6), Donnarumma 6,5; Berti 6 (22′ st Saber 5), Kargbo 6 (22′ st Corazza 5,5); Shpendi 6,5. A disp.: Siano, Veliaj, Pitti, Chiarello, Bumbu, Ogunseye, Coccolo, David, Piacentini, Giovannini. All.: Toscano 6.

TORRES (3-4-1-2): Zaccagno 6,5; Dametto 5,5, Antonelli 6, Idda 6; Zecca 6,5, Mastinu 6,5, Giorico 5,5 (31′ st Cester 5,5), Liviero 6; Ruocco 6,5 (43′ st Menabò sv); Fischnaller 6,5, Scotto 6,5 (35′ st Masala sv). A disp.: Garau, Petriccione, Pinna, Kujabi, Goglino, Siniega, Nunziatini, Lora, Mandrelli, Sanat, Fabriani, Pelamatti. All.: Greco 6,5.

ARBITRO: Perri di Roma 5,5.

RETI: 3′ st Shpendi (C), 7′ st Fischnaller (T)

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