Home Cesena

Il Cesena vince ancora. E la Serie B è sempre più vicina

Settima vittoria consecutiva per il Cavalluccio, che al Manuzzi regola per 2-0 un rognoso Pineto. Kargbo non segna ma è decisivo. Ancora 900’ alla fine della regular season…

Più forte di tutto e di tutti. Anche degli arbitri. Anche dei tabù. Anche dei gufi. Batte anche il Pineto, il Cesena. E la gioia è doppia. Visto che la sempre più scatenata band di Toscano, oltre a rispedire la Torres (vincente venerdì scorso nell’anticipo col Pontedera) a -12, si mette in tasca la sua settima vittoria consecutiva (record assoluto in riva al Savio tra i prof).

APPLAUSI – Prova subito a partire forte il Cesena (al 5’ Berti non trova lo specchio della porta di un nulla). Ma il Pineto c’è. Eccome se c’è. La squadra abruzzese (prima di oggi mai sconfitta dal Cavalluccio) è ben messa in campo, a volte sorniona a volte elettrica. Al 23’ un ottimo Tonti dice di no a Shpendi. Poi, sei minuti di dopo, sale in cattedra Pisseri: Gambale, lasciato colpevolmente solo in area bianconera da Prestia & Friends, finisce ipnotizzato dal portiere di casa. Brividi. Ed applausi. Prima dell’intervallo riflettori puntati invece sul numero uno ospite, che (scioccamente) butta giù al limite della sua area Corazza e viene espulso: Pineto in dieci uomini.

DECISIVO – Per la ripresa Toscano si gioca subito la carta Kargbo, partito dalla panca perché non al meglio. L’Augustus bianconero (semplicemente fondamentale per questa squadra) dona nuova linfa vitale al Cesena.  Cesena che però, anche per colpa delle ‘solite’ disattenzioni arbitrali, non riesce a passare. Almeno sino al 65’, quando Corazza contro tutto e contro tutti – arbitri compresi – riesce a sfruttare l’assist al bacio regalato da Kargbo e a buttarla dentro. Proprio sotto la Mare. Il Pineto, anche con l’uomo in meno, non va al tappeto. Continua a lottare. Ma la band di Beni, all’81’, deve arrendersi al sigillo del redivivo Ogunseye (di nuovo in gol dopo una vita) che chiude il match.

VICINA – Dieci partite alla fine della regular season. Trenta mattoncini ancora a disposizione. Dodici punti di vantaggio sulla Torres. La Serie B, per De Rose & Friends, è sempre più dietro l’angolo. Sempre più a portata di mano. Sempre più vicina. Vicinissima. Alla faccia degli scaramantici. Intanto, la Mare, continua a cantare a squarciagola la ‘…la capolista se ne va…’. Verso una promozione a dir poco meritata (Flavio Bertozzi)

CESENA-PINETO 2-0

CESENA (3-4-2-1): Pisseri 7; Pieraccini 6, Prestia 6, Silvestri 6,5; Adamo 6,5 (39′ st Pierozzi sv), De Rose 6,5, Francesconi 6 (15′ st Varone 6), Donnarumma 6,5; Berti 6 (1′ st Kargbo 7,5), Shpendi 6; Corazza 6,5 (28′ st Ogunseye 7). A  disp.: Klinsmann, Siano, Chiarello, Coccolo, David, Piacentini. All.: Toscano 6,5.

PINETO (4-3-3): Tonti 4,5; Baggi  5 (32′ st Della Quercia 5,5), Villa 5, De Santis 6, Borsoi 6; Lombardi 5,5, Germinario 5,5 (23′ st Njambè 5), Sannipoli 6 (32′ st Foglia sv); Teraschi  5,5 (1′ st Chakir 5), Gambale 5,5 (47′ pt Mercorelli 5), Volpicelli 6,5. A disp.: Grilli, Manu, Macario Iaccarino, Pellegrino. All.: Beni 5,5.

ARBITRO: Allegretta di Molfetta 4,5.

RETI: Corazza 20′ st, Ogunseye 36’ st

NO COMMENTS

RispondiAnnulla risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Exit mobile version