5 Aprile 2023
“Sono stata costretta a fare il test di paternità per mio figlio di soli tre mesi. E il padre è proprio Fabio, il mio compagno. Naturalmente, non avevo dubbi. Perché, quindi, l’ho fatto?”. È quanto scrive Rachele Silvestri, deputata di 36 anni passata dal Movimento 5 Stelle a Fratelli d’Italia, in una lettera inviata al Corriere della Sera in cui spiega la sua decisione. “Perché, delle volte, la becera realtà arriva a superare anche la più fervida fantasia. Devo partire dal lontano 2018, quando sono stata eletta parlamentare tra le fila del Movimento 5 Stelle”, scrive Silvestri. “Nel 2019 sono uscita dal Movimento e, dopo un periodo nel gruppo Misto, ho aderito a Fratelli d’Italia. È stata una scelta di cuore e di ragione, perché col partito di Giorgia Meloni condividevo da tempo le idee e il coraggio”, ricorda la deputata. Prosegue al link: https://www.lapresse.it/politica/2023/04/05/la-deputata-silvestri-travolta-dalle-calunnie-costretta-a-fare-test-dna-a-mio-figlio/
