Home Cesenatico

Gatteo, spacciava droga per mantenersi al gioco: arrestato

Polizia

Tre giorni fa, il personale della Polizia di Stato distaccato per i servizi di controllo del territorio a Cesenatico, ha proceduto all’arresto di un cittadino albanese di 27 anni.
L’uomo è stato notato aggirarsi – sempre interno a fare/ ricevere telefonate- tra la stazione ferroviaria di Gatteo mare ed una sala slot di Villamarina sita a poche decine di metri dal luogo ove risiede. Una volta controllato, lo stesso mostrava evidenti segni di nervosismo tali da indurre gli agenti ad un più approfondito controllo poiché dalle prime verifiche effettuate risultava che lo scorso anno, in giugno, era stato arrestato dalla Squadra Mobile di Rimini per detenzione ai fini di spaccio con altro connazionale di oltre 5 chilogrammi di marijuana e circa 10 grammi di cocaina.

Richiesto in merito all’eventuale detenzione di stupefacenti, il giovane rispondeva agli agenti di avere solo due telefoni al seguito e la chiave di accesso alla sua camera da letto, dove teneva in custodia un poco di marijuana per uso personale. Lo stesso accompagnava i poliziotti nella sua stanza sita in un residence vicino alla stazione ferroviaria e consegnava spontaneamente lo stupefacente.

Nel frangente, tuttavia, gli agenti notavano altri involucri celati nello split del climatizzatore, da dove l’uomo aveva prelevato la marijuana, e procedevano quindi a perquisizione rinvenendo 4 involucri di diverso peso per un totale di 95 grammi lordi di cocaina, parte della quale suddivisa già in 14 dosi. Sotto al letto poi si rinveniva uno zainetto in cui erano occultati materiali per il confezionamento di dosi dello stupefacente, quali sacchetti di cellophane, tre bilancini digitali , accendini, un coltellino intriso di hashish e la somma di euro 140 .

Il Pubblico Ministero della Procura presso il Tribunale di Forlì d.ssa Brunelli disponeva di doversi procedere con l’udienza di convalida e di associarlo al carcere di Forlì. Nella giornata di ieri l’arresto veniva convalidato dal giudice, il detenuto veniva scarcerato e sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la sua dimora.

NO COMMENTS

RispondiAnnulla risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Exit mobile version