Un’altra lettera con minacce di far chiudere un gruppo Facebook è arrivata ad un amministratore. A casa, con frase offensive nei confronti della figlia.
“Un’altra”, perchè già una prima missiva era arrivata ad ottobre scorso sempre in una sua residenza. Lui è Gianluca Pandolfini, ha creato ed è amministratore del gruppo Facebook “Sei di Ravenna se 2.0”, dove sono iscritte migliaia di persone del ravennate. La lettera, scritta a mano, ha un mittente fasullo (logicamente) ed in stampatello ed è stata recapitata stamani.
“Fai il bravo…. Comportati bene sul tuo gruppo…. Se non vuoi che te lo chiudo un’altra volta”, continuando anche in frasi offensive contro la figlia di Pandolfini. Il gruppo qualche mese fa, era stato segnalato da diverse decine di persone; un “blocco di massa” avviato probabilmente per tante ragioni dai leoni da tastiera; “Ho sempre detto le cose in faccia alle persone – sottolinea Pandolfini – e anche quando il gruppo è stato chiuso per circa due settimane, poi riabilitato, ho invitato le persone che non la pensano come me a bere una birra, a fare due chiacchiere insieme. Ma non si è mai presentato nessuno”. Ora: Sei di Ravenna se 2.0 è il gruppo più numeroso nella Provincia; Pandolfini non ha mai fatto mistero della sua fede politica, il centrosinistra. E’ logico che tutto ciò può dare fastidio a qualcuno, magari in vista delle prossime elezioni. Ma spedire la seconda lettera anonima con offese e minacce di chiusura di una piattaforma, significa che si ha davvero del tempo da perdere.
“Il mio indirizzo è facile conoscerlo – conclude Pandolfini – perchè da tempo vendo cose usate e sono molti quelli che mi chiedono dove abito per ritirare. L’autore della lettera non mi fa alcuna paura, continuerò a scrivere liberamente ciò che penso. Mi spiace perchè se la prendono con la mia famiglia, che è, e sta al di fuori di diatribe, fede politica od altro. Io continuerò a dire sempre ciò penso”.
