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Nave della Micoperi di Ravenna assalita dai pirati nel golfo del Messico: due feriti

Sono due i marittimi italiani rimasti feriti in maniera non grave durante l’attacco pirata alla nave Remas nel Golfo del Messico. Il primo è stato ferito al ginocchio da una pallottola in uno scontro a fuoco, l’altro è stato colpito in testa con un corpo contundente. L’equipaggio ha respinto l’assalto. Sono nove in totale i marittimi italiani a bordo.

Attaccata dai pirati

La nave italiana è stata attaccata da un gruppo di pirati, hanno spiegato fonti della Farnesina. L’Unità di Crisi del ministero degli Esteri “segue con la massima attenzione e in raccordo con l’ambasciata d’Italia a Città del Messico”.  La nave appartiene alla Micoperi, azienda con base a Ravenna che rappresenta uno dei maggiori contractor dell’industria offshore. La Remas è una nave di rifornimento per le piattaforme petrolifere offshore, è lunga 75 metri e con un tonnellaggio di 2.600 tonnellate. E’ stata costruita nel 2011 in Turchia e al momento naviga con bandiera italiana.

Secondo quanto appreso dall’Agi, uno dei marittimi è stato ferito da un colpo d’arma da fuoco a una gamba, mentre l’altro ha ricevuto un colpo alla testa con un oggetto contundente. Sul mercantile, scortato a terra da una nave messicana, ci sono una decina di marittimi italiani. Micoperi è una società appaltatrice che opera da quasi 70 anni nel settore offshore petrolifero. Micoperi ha la sede principale in Italia e filiali in tutto il bacino del Mediterraneo, in Africa Occidentale e America Centrale. Le attività principalmente dalla sua flotta sono: installazione di strutture sottomarine, posa di tubazioni rigide, lavori subacquei in fondali alti e bassi, recuperi e noleggio di mezzi navali. Non è la prima volta che una nave della Micoperi, tra i principali contractor italiani nel settore dell’offshore, viene presa di mira dai pirati. Dieci anni fa avvenne un caso simile in Somalia. In quell’occasione l’equipaggio rimase ostaggio dei pirati per 4 mesi.

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