La Corte di assise di Ravenna ha condannato all’ergastolo per l’omicidio di Ilenia Fabbri l’ex marito Claudio Nanni e Pierluigi Barbieri, ritenuti dalla Procura mandante e esecutore del delitto, commesso a Faenza il 6 febbraio 2021. La Corte presieduta dal giudice Michele Leoni ha anche disposto l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e interdizione legale, oltre all’affissione della sentenza nel Comune di Faenza. Gli imputati sono anche condannati in solido a risarcire un danno da due milioni ad Arianna, la figlia di Nanni e della vittima, costituita parte civile.

Claudio Nanni

“Sono state accolte le nostre richieste: ritenevamo entrambi gli imputati meritevoli di ergastolo. Significa che le valutazioni che avevamo fatto come Procura hanno trovato conferma nel dispositivo della sentenza. Vi erano tutte le aggravanti contestate e queste hanno comportato inevitabilmente la condanna dell’ergastolo”, commenta il procuratore di Ravenna, Daniele Barberini, che ha rappresentato l’accusa insieme alla collega Angela Scorza, al termine del processo in primo grado.

“No, non ho voglia di dire niente”, le parole del nuovo compagno della vittima, Stefano Tabanelli. La figlia di Ilenia, Arianna, è stata scortata fuori dall’aula d’udienza subito dopo la lettura della sentenza.

Secondo quanto ricostruito, quel giorno Nanni era andato a prendere la figlia Arianna per fabbricarsi un alibi. Il killer si è introdotto nella casa, poi è andato nella camera da letto al primo piano e ha tentato di uccidere Ilenia strangolandola. La donna si è difesa, lui l’ha inseguita per le scale e, dopo averla colpita più volte l’ha accoltellata alla gola, vicino alla cucina.

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