Un parto prematuro in casa si è concluso con la morte del neonato, soffocato dal suo cordone ombelicale, a Croce di Montecolombo, nel Riminese. I fatti risalgono alle 17 quando la madre del piccolo, all’ottavo mese di gravidanza, ha avvertito le prime forti contrazioni facendo scattare l’allarme al 118.

Sul posto – mentre era stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso – sono giunte un’ambulanza e automedicalizzata: all’arrivo dei sanitari il neonato era già fuori dal ventre materno con il cordone ombelicale stretto intorno al collo che gli impediva di respirare. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo che si sono protratti per oltre un’ora.
Nella cittadina romagnola è intervenuta, per gli accertamenti del caso, una pattuglia dei Carabinieri. La madre del neonato di origine marocchina – che ha quattro figli – è stata soccorsa dai sanitari e condotta in ospedale a Rimini per le cure del caso.

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