Un 14enne violento è finito nel centro di prima accoglienza per minori. Il ragazzo è stato sottoposto a misura cautelare su ordine del gip del Tribunale dei minori di Bologna con l’accusa di aver commesso pesanti e violenti atti persecutori nei confronti di un suo coetaneo e della famiglia di quest’ultimo ritenuto un rivale in amore. L’ordinanza è stata eseguita dal Nucleo operativo e Radiomobile di Forlì, che fin da settembre si sono occupati di questo caso. Il violento picchiava e minacciava il coetaneo e l’ho ha fatto più volte. Tutto sarebbe partito con degli insulti e minacce che la vittima ha inizialmente incassato sul suo profilo Facebook, perché frequentava una ragazzina che in precedenza aveva avuto una relazione sentimentale con l’altro adolescente. Poi il violento ha rincarato la dose con brutte e pesanti intimidazioni, anche andando alla scuola del ragazzo oppure pedinandolo in città, e persino quelle che i carabinieri hanno definito spedizioni punitive. Il violento aveva continuato nonostante fossero intervenuti anche i genitori della vittima, ma pure loro sono stati minacciati.
