Erano accusati di rapina e sequestro di persona, per aver assalito, armato di pistola, due coniugi in una villa di Castrocaro Terme (Forlì-Cesena), nella notte tra il 31 maggio e l’1 giugno 2013, rubando soldi e gioielli per 30 mila euro. Il tribunale di Forlì ha assolto tre albanesi, i due fratelli Erjon e Emanuel Demaj, detenuti per altre vicende e difesi dall’avvocato Stella Pancari, e il connazionale Armand Mandreja, difeso dall’avvocato Alessandro Sintucci. Il Pm in aula aveva chiesto condanne fino a sei anni e dieci mesi.
“Molto soddisfatta, dopo un dibattimento sofferto”, ha detto all’Ansa l’avvocato Pancari, che ha sostenuto che non ci fossero prove per collegare gli imputati ai rapinatori. Erion Demaj, attraverso il difensore, ha aggiunto che “è importante per un detenuto credere ancora nella giustizia: sono contento – ha detto – di aver scelto il dibattimento, nonostante la persona offesa mi abbia indicato in udienza dicendo ‘è lui'”. A colpire quella notte fu una banda di 4 individui a volto coperto, con chiaro accento straniero. Con la minaccia di una pistola hanno costretto il padrone di casa, imprenditore sessantenne, e la moglie ad aprire la cassaforte. I quattro se ne erano andati con circa 10mila euro in contanti e gioielli per un valore di circa altri 30mila euro. Prelevata anche dal garage una Mercedes. In seguito le indagini dei carabinieri portarono ai tre albanesi. Ora assolti.

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