La Guardia di Finanza di Rimini sta eseguendo in queste ore un sequestro da 10 milioni. E’ l’esito di un’indagine della Procura della Repubblica di Rimini su un complesso sistema di riciclaggio internazionale.

La Finanza sta eseguendo una serie di perquisizioni domiciliari nell’ambito di una rogatoria internazionale con le Autorità di San Marino, a carico di quattro persone, due residenti a Ferrara e due a San Marino, tutte indagate per riciclaggio internazionale. Gli accertamenti hanno consentito di svelare un meccanismo finalizzato a sostituire denaro contante con assegni emessi da persone che potrebbero essere addirittura inconsapevoli dello scopo, bypassando in tal modo i presidi previsti dalla normativa di prevenzione del riciclaggio. Le somme in assegni, versate su conti correnti sammarinesi, venivano poi messe in sicurezza attraverso il trasferimento da San Marino verso società con sede in Paesi offshore come Panama, Dubai, Emirati Arabi, Hong Kong. Gli indagati sammarinesi sono Franco Botteghi, noto commercialista sammarinese indagato per riciclaggio internazionale e il suo collaboratore Marco Ferrarini.

Sostituzione di denaro contante con assegni intestati a persone che potrebbero anche non essere consapevoli.
Questo è ciò che è stato accertato alla fine di una serie di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Rimini dal comando Provinciale delle Guardia di Finanza. Sono in corso come detto perquisizioni a San Marino per arrivare ad un sequestro “per equivalente” nei confronti di quattro persone (Franco Botteghi, Marco Ferrarini e altri due di Ferrara) che sono ritenute responsabili del reato di riciclaggio. La Guardia di Finanza di Rimini ha accertato che veniva sostituito – come detto -del denaro contante con assegni. Questi intestati a persone che con ogni probabilità non sapevano quanto stava accadendo. 

Notizia in aggiornamento

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