Tartarughe col satellitare. Sono state rilasciate al largo di Rimini due tartarughe ricoverate presso il centro di recupero gestito da Fondazione Cetacea a Riccione. Esmeralda ed Esperanza, questo il loro nome, sono state catturate accidentalmente in reti a strascico il 6 dicembre scorso a largo di Cesenatico da due motopescherecci.

Dopo i consueti accertamenti veterinari si è deciso per rilasciarle prima che la temperatura dell’acqua diventasse troppo fredda mettendone a repentaglio la vita. Le operazioni sono avvenute con il supporto tecnico del Club nautico di Rimini.
Questi due grossi esemplari di femmina di Caretta caretta sono stati dotati di trasmettitori satellitari – spiegano dalla Fondazione – per poter seguire e studiare le loro rotte migratorie nel tempo. I due satellitari sono stati finanziati dal Life Medturtles, un progetto europeo che include azioni collettive per migliorare lo stato di conservazione delle popolazioni di tartarughe marine dell’Unione europea e nelle zone confinanti.
Grazie al progetto, Cetacea porta avanti campagne di dimostrazione di strumenti da pesca che evitano la cattura accidentale di questa specie protetta (come il Turtle excluder device), “che se adottati stabilmente dai pescatori professionali – dicono dalla Fondazione – ridurrebbero notevolmente l’impatto negativo e spesso mortale di queste attività sulle tartarughe, fino quasi ad azzerarlo”.

”Conad”/
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