Rimini è tra le città che potranno usufruire degli sconti sull’assicurazione auto. E’ l’unica città in Romagna che è rientrata tra le 29 città scelte con dei criteri fra cui il numero di sinistri.
L’Ivass ha dato seguito a quanto previsto dal Ddl Concorrenza dello scorso luglio, definendo i criteri per gli sconti obbligatori dell’assicurazione auto che partiranno ufficialmente il 10 luglio 2018, novanta giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Regolamento n. 37 del 27/3/18 recante i criteri e le modalità per la determinazione da parte delle imprese assicurative degli sconti obbligatori nell’ambito dell’assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore.
Le compagnie di assicurazioni saranno infatti “costrette” ad applicare degli sconti ai possessori di auto virtuosi. Un vero e proprio “Bonus Rc auto” che sarà destinato da un lato a tutti gli automobilisti che accetteranno di installare sui propri veicoli determinati strumenti, dall’altro a tutti i cittadini (senza condizioni) che non hanno provocato, in prima persona, incidenti negli ultimi 4 anni, ma che siano residenti nelle 29 province italiane reputate ad alto rischio sinistri, fra queste, unica in Romagna, c’è Rimini. Queste novità sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale, ma avranno obbligatorietà a partire proprio dal 10 luglio come da regolamento.
A calcolare lo sconto dovranno essere le compagnie assicuratrici nel momento della stipula o del rinnovo del contratto successivo alla data del 10 luglio. Lo sconto sarà applicato se sussistono i requisiti sopra elencati. Nel caso dei residenti delle province a rischio, invece, l’impresa assicuratrice dovrà confrontare per gli ultimi tre anni i “premi puri”, calcolati in base alle tecniche e metodi usati per la definizione della tariffa ordinaria, con il “premio puro” delle province e basso tasso di incidenti.
Ecco le città scelte che potranno beneficiare del bonus
Potranno beneficiare degli sconti previsti i cittadini residenti in queste province: nella regione Puglia (Bari, Barletta, Andria, Trani, Brindisi, Foggia, Taranto); nella Campania (Benevento, Caserta, Napoli, Salerno), in Emilia Romagna (Bologna, Rimini); in Sicilia (Catania, Messina, Palermo), nella regione Calabria (Catanzaro, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia), in Toscana (Firenze, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato), in Liguria (Genova, La Spezia) e nel Lazio (Latina, Roma).
