Il Consiglio Giudiziario Plenario ha eletto Magistrato Dirigente Giovanni Guzzetta. Il professor Guzzetta, pur non essendo in forza al Tribunale Commissariale, era candidabile in quanto membro del Collegio Garante della Costituzionalità delle Norme.
Guzzetta nel 2011 era stato scelto dal ministro Italiano Renato Brunetta come Capo di Gabinetto nel IV Governo Berlusconi.
Il Curriculum pubblicato dalla Scuola Superiore di Magistratura
Nato a Messina, è avvocato cassazionista e professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Roma “Tor Vergata” e direttore del Master di II livello in Processi decisionali e lobbying in Italia e in Europa. Ha conseguito un Phd presso l’Istituto Universitario Europe di Fiesole.
Tra il 1988 e il 1991 è stato Presidente nazionale della FUCI (federazione universitaria cattolica italiana) e, nel 1998, Visiting Researcher presso il Dipartimento di diritto pubblico dell’Università W. Goethe di Frankfurt a. M..
È stato Capo di Gabinetto del Ministro per la Pubblica Amministrazione e per l’Innovazione e, dal 2006 al 2009, presidente del Comitato promotore dei referendum elettorali.
È stato tra i membri fondatori della SIPE, Societas Juris Publici Europaei.
Tra il 2000 e il 2001 è stato Visiting Researcher della A. von Humboldt Stiftung, presso il Dipartimento di diritto pubblico della Albert-Ludwigs Universität di Freiburg i. B. .
È componente del Collegio garante della costituzionalità della Repubblica di San Marino.
È autore di un centinaio di saggi, monografie e articoli, tra i quali: “Costituzione e regolamenti comunitari”, Milano, Giuffrè, 1994; “Il diritto costituzionale di associarsi”, (2003) e “Italia. Ultima chiamata”, (2008). Ha curato l’edizione di vari volumi tra cui “Questioni costituzionali del Governo europeo” (2003); “Le forme dell’azione comunitaria nella prospettiva della Costituzione europea” (2005) e insieme a
F.S. Marini di un manuale di “Diritto pubblico italiano ed europeo” (III edizione: 2011). Attualmente nell’ambito del comitato direttivo della Scuola ricopre la carica di Vicepresidente in qualità di componente “laico”.




















