Sono già decine gli imprenditori e i commercianti che si sono recati al Punto d’ascolto Confcommercio allestito in centro storico in via Zeffrino Re nei locali dell’ex Cappelleria Candoli che ospitano anche una galleria di opere dello scultore Ilario Fioravanti, da cura della Galleria Il vicolo di Marisa Zattini.

Dopo l’inaugurazione di venerdì 22 marzo l’afflusso è stato alto anche per l’interesse che suscita la proposta culturale e artistica a cui si abbina il punto di ascolto di Confcommercio che rinverdisce la sua presenza in centro storico dove per molti anni ebbe le sedi in piazza Pia e contrada Chiaramonti.

“Abbiamo incontrato e stiamo incontrando con il nostro staff imprendiitori e aspiranti tali – informano il direttore Giorgio Piastra e il vicedirettore Alberto Pesci – interessati ad aprire una attività commerciale o un pubblico esercizio. Confcommercio presenta i suoi servizi e l’affiancamento a 360 gradi per partire con il piede giusto e agire in senso preventivo nella gestione finanziaria”.

Il Punto di Ascolto sta caratterizzandosi anche per le segnalazioni di criticità e disagi che si rinvengono in centro e di istanze costruttive per apportare migliorie, ad esempio nel decoro e nell’arredo urbano di strade e piazze.. “Una delle lamentele più ricevute . informa la coordinatrice Sara Montalti – riguarda la sottrazione di posti auto che avverrete in modo silenzioso all’intento del centro, un po’ alla volta: in piazza Aguselli dove c’è il cantiere, in viale Mazzoni con i rifacimento dei marciapiedi che ha fatto saltare degli stalli e nella cintura muraria del centro attorno alle mura con paletti inseriti al posto degli stalli senza una plausibile motivo”.

Il Punto d’ascolto continua ad ad essere presidiato e domani mercoledì 27 marzo dalle 9 alle 12.30 sarà possibile incontrate Massimo Montanari per le attività sindacali e dalle 15 alle 18 Elia Derkaoui per i servizi.

“L’idea di realizzare un Punto d’ascolto nei locali del negozio di Umberto Candoli in via Zeffirino Re – mette in luce il presidente Confcommercio cesenate Augusto Patrignani – ha trovato Confcommercio entusiasta perché questa generosa, illuminata iniziativa è carica di benefici e anche di valenza simbolica e ribadisce ciò che Confcommercio ogni giorno rimarca e cioè che il centro storico e la città senza negozi di prossimità si spegne, la comunità perde servizi e socialità, la coesione sociale si allenta, il degrado si fa largo e la qualità della vita peggiora. Le relazioni umane sono il bene più prezioso e i negozi le alimentano rendendo la vita più piena e più be

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