Uno dei sette arrestati per la strage di Corinaldo è stato arrestato a Cervia. Era in vacanza in un hotel. È arrivata l’attesa svolta, sulla strage della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, in cui tra il 7 e l’8 dicembre 2018 morirono 6 persone, 5 ragazzini e una mamma, nella calca scatenata dal panico.
I carabinieri hanno arrestato 7 persone. In carcere, accusati di omicidio preterintenzionale e lesioni, furti e rapine, sono finiti 6 giovani di età compresa tra i 19 e i 22 anni: farebbero parte di una vera e propria gang dedita alle rapine in discoteca spruzzando spray al peperoncino, per stordire le vittime e rubare bracciali, collanine, monili di valore; erano collegati a un ricettatore, che è la settima persona arrestata.
Uno dei giovani è stato bloccato a Sestri Levante, uno, come detto, a Cervia bloccato dai carabinieri di Cervia-Milano Marittima e portato nel carcere di Ravenna e gli altri quattro nel Modenese.
Ecco nomi delle persone arrestate
I 6 giovani finiti in carcere: Ugo Di Puorto, 19 anni, di San Prospero (Modena); Andrea Cavallari, 20 anni, di Bomporto (Modena); Moez Akari, 22 anni, residente a Castelnuovo Ranone (Modena); Raffaele Mormone, 19 anni, di San Cesario sul Panaro (Modena); Badr Amouiyah, 19 anni residente a San Prospero; Sohuibab Haddada, 21 anni, residente a Bomporto; l’uomo accusato della ricettazione è il 65enne Andrea Balugani, di Castelfranco Emilia.
