Sequestrate sigarette in una rivendita con l’autorizzazione scaduta. I Finanzieri del Comando Provinciale di Rimini, nell’ambito della intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio, per il contrasto all’abusivismo, pianificati per il periodo delle festività, hanno eseguito nei giorni scorsi un intervento sul rispetto delle norme che regolano la vendita di tabacchi al pubblico presso una tabaccheria di Rimini.

Le fiamme gialle del Gruppo di Rimini, dopo aver constatato che il titolo autorizzativo idoneo a consentire la legittima vendita dei generi di monopolio era scaduto da alcuni mesi ed aver rinvenuto oltre 9 chili di tabacchi lavorati (confezionati in 502 pacchetti, tra sigarette, sigari e sigaretti di vario formato e diverse marche), posti nell’esercizio per la vendita, hanno proceduto a sottoporre a sequestro i generi di monopolio, del valore di circa 3.000 euro, e a verbalizzare l’illecita pratica: la vendita di sigarette è consentita solo nelle rivendite o attraverso i distributori automatici dotati di regolare licenza concessa dalle competenti autorità. La ditta titolare della tabaccheria è stata perciò segnalata all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e ora rischia una sanzione da 5000 a 10.000. Nei casi più gravi l’abusiva vendita di tabacchi lavorati può addirittura comportare anche l’applicazione della sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio ovvero la sospensione della licenza o dell’autorizzazione.

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