1 Gennaio 2024

Una scossa di terremoto di magnitudo 7.6 si è verificata in Giappone, al largo della costa occidentale, al centro dell’isola di Honshu, una delle grandi del paese, nella prefettura di Ishikawa. I sismografi hanno registrato la scossa intorno alle 8,10 ora italiana, corrispondente alle 16,10 ora locale. L’epicentro è stato localizzato a una profondità sottomarina di 76 km. Immediatamente è scattata l’allerta tsunami nel mare del Giappone dove in sei prefetture si è registrato un moto ondoso in aumento con picchi fino a 3 metri, in sei provincie tra Yamagata e Fukui. A rischio tsunami, secondo le autorità, una vasta aerea larga 300 chilometri dall’epicentro del terremoto. Dieci minuti dopo la scossa si sarebbero già alzate onde che hanno superato un metro d’altezza a 500 chilometri da Tokyo. ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO

16:25 Farnesina monitora evoluzione della situazione

“La Farnesina e l’ambasciata italiana in Giappone monitorano l’evoluzione della situazione lungo la costa centro-occidentale del Giappone, ove un terremoto di magnitudo 7.5 ha causato un’allerta tsunami. Per qualsiasi esigenza o segnalazione, contattare l’Unità di Crisi al +39 0636225″. E’ quanto si legge sul profilo ‘X’ della Farnesina. L’ambasciata italiana a Tokyo invita i connazionali “a seguire le informazioni dei principali media giapponesi e ad attenersi alle indicazioni delle autorità locali”.

13:08 Declassato allarme tsunami, autorità invitano a cautela

L’Agenzia meteorologica giapponese ha declassato il “grande allarme tsunami” emesso per la prefettura di Ishikawa a semplice “allarme tsunami”, che è ora in vigore per la stessa prefettura e le altre prefetture della regione. I funzionari invitano comunque alla cautela, come riporta la tv pubblica giapponese Nhk. L’agenzia afferma che sono stati emessi avvisi tsunami per le restanti prefetture sulla costa occidentale del Mar del Giappone. Alle persone che vivono nelle zone a rischio viene chiesto di evacuare immediatamente, di fuggire su un terreno più elevato e di allontanarsi il più possibile dalla costa.

12:51 Nessun danno a centrali nucleari, problemi per acqua e internet

Non sono stati rilevati danni alle centrali nucleari in seguito al sisma, ha dichiarato il funzionario del governo. La Hokuriku Electric Power Company afferma invece di aver spento due generatori nella sua centrale termica di Nanao Ota nella città di Nanao, nella prefettura di Ishikawa. Funzionari del ministero dell’Industria giapponese affermano che circa 34.000 famiglie nelle prefetture di Ishikawa, Niigata e Toyama sono rimaste senza elettricità. Problemi anche per i servizi internet e di telefonia. I principali operatori di telecomunicazioni giapponesi affermano di subire interruzioni del servizio nelle prefetture colpite dal terremoto. NTT Docomo afferma che le sue chiamate vocali e i servizi dati non sono disponibili o sono difficili da utilizzare in alcune aree delle prefetture di Ishikawa e Niigata. Anche i servizi Internet in fibra ottica e di telefonia IP vengono interrotti in alcune zone. Anche Softbank e Rakuten Mobile affermano che i loro servizi stanno riscontrando interruzioni simili in alcune aree delle stesse prefetture, così come KDDI e NTT West, i cui servizi Internet e di telefonia IP potrebbero non essere disponibili in alcune aree colpite. Si teme che anche il servizio telefonico di emergenza possa essere interrotto. Quanto ai servizi idrici, risultano interrotte le forniture di acqua in diversi luoghi nella prefettura di Ishikawa, da Uchinada a Hodatsushimizu.

12:40 Almeno sei persone rimaste sotto le macerie

Sono almeno sei le persone rimaste sotto le macerie a causa dei crolli delle case dopo il terremoto. Lo ha riferito il capo del gabinetto di gabinetto del governo Yoshimasa Hayashi, citato dal quotidiano nazionale Mainichi Shimbun. Gli incidenti sono stati segnalati a Wajima, nella prefettura di Ishikawa, dove in seguito al terremoto è scoppiato anche un incendio su larga scala. Il governatore di Ishikawa Hiroshi Hase ha chiesto alle forze di autodifesa di inviare una missione di soccorso per fronteggiare lo stato di calamità. Come riportato dalla tv nazionale Nhk, Hayashi Yoshimasa ha affermato che molti edifici sono crollati e che il governo continuerà a valutare l’intera entità dei danni causati dal terremoto. Ha chiesto alle persone di prestare molta attenzione alle informazioni di emergenza e di agire per proteggersi, invitando quelle nelle aree in cui è stato emesso l’allarme tsunami a evacuare immediatamente verso zone più elevate o in luoghi sicuri. Hayashi ha infine riferito che è scoppiato un incendio in un trasformatore della centrale nucleare di Shika, ma è stato spento e non ha avuto alcun impatto sull’impianto. Ha confermato invece che nessuna anomalia è stata rilevata negli impianti nucleari.

11:50 Voli e treni sospesi, autorità invitano a evacuare

Le compagnie aeree nazionali giapponesi hanno cancellato i servizi da e per gli aeroporti delle aree colpite dal terremoto. A quanto riporta la tv nazionale Nhk, All Nippon Airways ha dichiarato di aver cancellato 15 voli mentre Japan Airlines ha dichiarato di averne cancellati nove. Le compagnie aeree chiedono alle persone di controllare le informazioni più recenti sui voli sui loro siti web. Sospese anche molte linee ferroviariedella zona interessata dal sisma. Stando a quanto viene riportato, un funzionario dell’Agenzia meteorologica giapponese ha affermato che le persone nelle zone costiere e lungo i fiumi, dove è stato emesso l’allarme tsunami, dovrebbero immediatamente evacuare in luoghi sicuri. Nelle zone colpite da forti scosse aumenta il rischio di frane e crolli di case ed è necessario che le persone rimangano in allerta per nuove possibili attività sismiche, che potrebbero verificarsi anche nell’arco di una settimana.

11:41 Anche Corea del Sud lancia allarme tsunami

Anche la Corea del Sud ha emesso un allarme sull’innalzamento del livello del mare in alcune parti del Mare Orientale a seguito del forte terremoto al largo della costa occidentale del Giappone. Lo riporta l’agenzia di stampa coreana Yonhap citando la Korea Meteorological Administration (KMA), la quale ha affermato che uno tsunami causato dal sisma di magnitudo 7,6 che ha colpito Ishikawa e le prefetture vicine potrebbe provocare un innalzamento del livello del mare al largo della costa orientale della Corea del Sud. Il KMA ha affermato che lo tsunami potrebbe raggiungere la costa al largo della città orientale di Gangneung entro le 18:29 ora locale e la città sud-orientale di Pohang entro le 19:17.

Case crollate e 33mila edifici senza elettricità

Nella prefettura di Ishikawa, epicentro del terremoto si registrano diverse case e pali elettrici crollati. Lo riferiscono funzionari della città di Suzu, citati dalla tv nazionale Nhk. La quale riporta le affermazioni della Hokuriku Electric Power Company, secondo cui circa 33.000 case sono senza elettricità nella prefettura di Ishikawa. Il numero include circa 10.300 nella città di Wajima, 7.300 nella città di Noto e 7.100 nella città di Suzu.

Minaccia di tsunami anche in Russia

Lo tsunami provocato dal terremoto in Giappone minaccia anche l’isola russa di Sakhalin, nell’Oceano Pacifico settentrionale, e le città di Vladivostok e Nakhodka. Lo ha riferito la sede regionale del Ministero per le situazioni di emergenza, citato da Ria Novosti. “Le parti costiere della costa occidentale di Sakhalin potrebbero essere colpite dalle onde dello tsunami”, afferma la pubblicazione. In alcune zone è stato attivato il sistema di allarme e la popolazione viene evacuata in luoghi sicuri. Le navi nei porti escono in mare aperto. Onde di tsunami di altezza compresa tra 50 centimetri e 1,2 metri sono già state registrate al largo delle coste del Giappone. https://www.lapresse.it/esteri/2024/01/01/terremoto-in-giappone-scossa-7-1-allarme-tsunami/