Home Forlì

Traffico d’armi, arrestato il bertinorese Giulio Lolli

Giulio Lolli

Giulio Lolli trafficante d’armi. Il bertinorese è stato arrestato. Traffico di armi: è  l’accusa che la procura generale di Tripoli ha formulato nei confronti di Giulio Lolli, l’imprenditore bolognese arrestato in Libia a fine ottobre quando e’ stato prelevato dalle forze speciali di deterrenza “Rada”, militari che dipendono dal ministero dell’interno libico, e da allora detenuto in carcere. La conferma del capo d’accusa all’italiano arriva dalla procura generale di Tripoli, che tramite l’ambasciata italiana è in continuo contatto con la procura della Repubblica di Rimini e il sostituto procuratore Davide Ercolani che ne aveva chiesto la cattura internazionale e l’estradizione in Italia al termine dell’indagine sul crac milionario di Rimini Yacht. Quando a fine ottobre scorso è stato arrestato dai militari “Rada” che l’hanno prelevato da casa sotto gli occhi della giovane moglie libica, Lolli lavorava su una motovedetta dell’unità marittima speciale con la scritta “Police”, a capo di un gruppo di 11 persone, per fermare il transito dei migranti verso l’Europa.

Arrestato Giulio Lolli, 52 anni, latitante dall’Italia dal 2010 per il fallimento del cantiere nautico di Rimini di cui era titolare. Quasi un romanzo: era scappato in Libia dove era stato arrestato dalle milizie anti-Gheddafi. Evaso, era diventato consulente del governo.  In Italia , prima del 2010, aveva cominciato a piazzare barche a nomi da rivista, faceva 32 milioni di fatturato. Un giorno fallì. E fuggì.

NO COMMENTS

RispondiAnnulla risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Exit mobile version